TOTUS TUUS, MARIA !

I RUSCELLI DELLA SALVEZZA

Manifesto della Santissima Vergine Maria ispirato a

Myriam van Nazareth

sul valore e il ruolo degli animali nel Piano di Salvezza

come motivazione mistica nel trattamento amoroso con gli animali

 

Indice

Introduzione

1. Il sistema della creazione

2. Perché Dio ha creato gli animali?
  2.1. Motivi per la creazione degli animali
  2.2. Sulle diverse cause della creazione degli animali

3. la profonda natura degli animali. La caratteristica della natura degli animali

4. la responsabilitá dell´uomo verso gli animali.
  4.1. L´anima umana come amministratrice della creazione  
  4.2. Le relazioni dentro la creazione

  4.3. La riscoperta dell´amore
  4.4. La relazione tra l'uomo e l'animale 

5. Valutazione spirituale del dolore, che viene inflitto agli animali
  5.1. La completa consapevolezza di Dio e la Madre di Dio
  5.2. Il trattamento con gli animali ispirato dal male
  5.3. Categorie di trattamento con gli animali ispirate dal male
  5.3.1. Maltrattamenti nel vero senso della parola
  5.3.2.  Negligenza
  5.3.3.  Considerazioni, e trattamento, con animali come merce di scambio
  5.3.4.  L´uccisione degli animali per il consumo o come rituale
  5.3.5.  La caccia  5.3.6.  Minaccia degli animali nel loro ambiente naturale
  5.4. Il retroscena spirituale dei maltrattamenti sugli animali
  5.5. La lotta spirituale contro i maltrattamenti sugli animali

6. Il trattamento con animali “ripugnanti” o irritanti
  6.1. Il trattamento con animali “ripugnanti” o “spaventosi”
  6.2. Il trattamento con animali “irritanti”

7. Quadro spirituale della morte di un animale
  7.1. Ragioni del comandamento “non uccidere”
  7.2. Cosa succede alla morte di un animale?

8. L´accesso al ruscello della Salvezza
  8.1. I ruscelli – considerazioni essenziali
  8.2. Consigli celesti per un rinnovamento fondamentale dell´ atteggiamento  dell´uomo verso gli animali.

Conclusione

Introduzione

Care anime in Gesú e Maria,

questo scritto è una dichiarazione di amore. É scritto in risposta ad una grande Grazia, che la Regina celeste dopo tanti anni di preghiera ha lasciato fluire alla Sua Myriam. A motivo di un innato profondo Amore per gli animali, pregavo da diversi anni per la possibilitá di riparare per le molte deplorevoli mancaze di Amore nel contesto dell´atteggiamento di molte anime umane verso gli animali. Queste preghiere sono state adesso ascoltate, in forma di ispirazioni straordinarie da parte della Signora di tutte le anime con questo scritto, dove Lei in un modo unico trasmette  conoscenze su questo ramo in relazione agli effetti del Piano di Dio, che fino adesso la maggior parte erano rimaste sconosciute.

Questo scritto è  inteso come una dichiarazione di Amore a Dio, Creatore di tutto ció che vive e Sorgente di tutto l´Amore, come anche a tutti gli animali come Opera di Dio, e ai piccoli nascosti aiutanti nello sviluppo della nostra anima. In questo scritto, gli animali vengono presentati alle anime come Ruscelli di Salvezza. Il Piano di Dio per le anime umane si basa completamente sulla corrente del Suo Amore, l´essenza della Vita Divina. La Santa Vergine dimostra, che anche gli animali giocano un´ enorme  ruolo, sottovalutato, perfino un ruolo sconosciuto di grande valore come punto cruciale nel ciclo dell´Amore verso la creazione, e che il rapporto dell´anima umana con gli animali forma una parte importante, dove le Opere di Dio nella creazione vengono realizzate, e che in questa area la corrente dell´Amore viene spesso bloccata.  A causa di questo molte anime si tagliano fuori dalla pienezza della Salvezza, riducono anche lo stato di grazia di tutta l´umanitá, e contribuiscono alla crescita dello squilibrio, che la creazione soffre sotto il peso del peccato, con cui l´umanitá ha accumulato nei secoli, e che la grande quantitá non ha espiato o rimediato.

Offro questo scritto alla Signora di tutte le anime con la richiesta, che attraverso la Sua intercessione nelle anime umane, tutti gli animali di questo mondo possano ricevere l´Amore, che come Opera dell´Amore di Dio meritano.

Cosicché, Maria rivela qui gli animali come ruscelli, che possono  lasciar scorrere  inosservate significative quantitá di Salvezza verso le anime umane, e cosí la Salvezza si sviluppa e incide esclusivamente nella base del vero Amore, come anche questo scritto si è sviluppato da un approfondimento del vero Amore. Anche per questo presenta questo nuovo frutto della Scienza della Vita Divina un importante manifestazione dell´Amore, misericordia e Grazia di Dio per le anime.

Esattamente come altre parti della Scienza della vita Divina di Maria, questo scritto è un frutto di rivelazione mistica. Quindi questo scritto è portatore di elementi del sapere, come è il caso in tutti gli scritti mistici, che formano in parte un supplemento del sapere fino adesso generalmente accettato su questo tema nel Piano di Dio. Alcune di queste conoscenze regalate dalla Regina del Cielo, nonostante la sua origine celeste, e con ció del fatto che tutto questo è basato sulla Veritá, sará motivo per certe anime di incomprensione, perché l´accetazione di queste conoscenze da parte di certe anime porta con sé la necessitá di cambiare fondamentalmente certi elementi del loro comportamento e del modo di vedere la vita. Con tutto ció non mi sono lasciata guidare in questo annuncio, come sempre, da nessuna considerazione umana, ma esclusivamente dall´Amore e dall´obbedienza verso Quella che ho fatto i miei voti: la Signora di tutte le anime non annuncia nessuna parola, che non sia dalla Sorgente della Veritá di Dio. La Sua Myriam ha fatto voto a Lei, di trasmettere questo annuncio alle anime incondizionatamente.

Cosí annuncio qui gli animali come ruscelli, dove Dio lascia scorrere una significativa corrente del Suo Amore, e come canali, i quali aiutano le anime a bere alle Sorgenti della Salvezza, e invito le anime, nel nome di Maria, che avranno difficoltá con certi elementi di questo scritto di non responsabilizzare per queste difficoltá la Signora di tutte le anime come anche la Sua Myriam, ma con la Grazia di Dio di unursi alla Catena di Luce di Maria nella preghiera per un fondamentale cambiamento della nostra societá e del pensiero umano, che attraverso i secoli si sono sempre piú deviati dalla Legge di Dio e dal Suo punto di vista, e per questo motivo sono gli unici responsabili per il fatto, che esattamente quello che viene messo dal Cuore di Dio nelle anime, spesso diventa una grande fonte di lotta interiore. Questa lotta puó e deve essere per tutta la societá umana  lo stimolo per ritornare alla Sorgente: il Cuore di Dio. Questa è stata  l´essenza della tesi per la proclamazione che Gesù è venuto nel mondo e ha accetato la morte di croce.

Ognuno di noi, che siamo il coronamento di Dio nell´Opera della Sua creazione, incombe il dovere, attraverso una vita santa di pensieri e sentimenti ad aiutare a ripristinare l´armonia nella creazione. Possiamo iniziare con i contatti con le creature, che la Provvidenza di Dio permette  che incontriamo nel nostro cammino: persone e animali. Per quanto riguarda i contatti per quest´ultima categoria, la Madre di Dio vuole aprire con questo scritto una porta per una completa nuova esperienza e applicazione del vero Amore.

Con amore, e a servizio della Signora di tutte le anime.  

La Sua Myriam – nel Settembre 2011 (data della fine dello scritto originale in lingua Olandese)

 

Capitolo 1

Il sistema della creazione

Dio è il creatore di tutto quello che vive e non vive. Di quello che non vive   attorno a noi molto viene dalle mani dell´uomo. Tuttavia l´uomo non è mai il creatore ma al massimo il progettista delle cose. L´essenza fondamentale di tutto quello che non vive è composto di minerali e materia prima, che sono esclusivamente dati da Dio. Anche quello che vive è composto di minerali e materia prima, ma è altrettanto penetrato da un fattore non materiale: l´animazione, quella che dona la vita. L´essenza fondamentale di tutto quello che vive cosí diventa un profondo mistero.

I primi esseri creati da Dio furono gli Angeli. Loro non hanno nessuna componente materiale palpabile, sono composti di spirito non palpabile. L´uomo è stato il primo essere, che è esenzialmente anima, ad essere rivestito di un corpo materiale, attraverso il quale puó muoversi sulla terra. L´anima umana doveva condurre una vita sulla terra, che doveva avere anche un piano materiale.

Dio aveva previsto nel Suo Piano creativo anche gli animali e le piante, che anche dovevano portare questo fattore inpalpabile, che si chiama “Vita”. Nell´uomo, Dio doveva completare l´Opera miracolosa della creazione, il quale gli diede una dimensione in piú nella vita: l´anima nella sua totale complessitá, che avrebbe superato quella di tutti gli animali e piante. Il modo della vita, si differenzia in grande misura in complessitá da un genere di essere all´altro. Giá meno complessa è la natura degli animali da quella degli uomini, e anche entro i diversi generi di animali questa complessitá varia di diversi gradi, dall´alto al basso. Nel mondo delle piante la complessitá della vita si trova ancora piú bassa, anche con diversi gradi.

La cosa, che fá unico l´uomo nella creazione, è il fatto, che come unico tra gli esseri viventi, possiede un´anima nel vero senso della parola. Animali e piante non possiedono nel vero senso della parola un´anima, ma un “principio di vita”, che negli animali, specialmente negli esseri piú alti, come per esempio quelli a noi conosciuti come animali domestici, è piú complessa che nelle piante. La differenza piú importante tra l´anima umana e il principio vitale degli animali, sta nel fatto che l´anima umana è portatrice di direttive e norme a rispetto l´osservanza della Legge di Dio, e portatrice del seme di santitá. Per essere piú chiari: la Legge di Dio è il tutto delle disposizioni e decisioni, che regolano e mirano, che i Piani e le Opere di Dio vengono portati a compimento.

La Signora delle anime definisce il seme della Santitá nel seguente modo:

  • come piano costruttivo della Vita Divina nell´anima: il programma per la possibile esperienza e possibile sviluppo della Vita Divina nell´anima;

  • come ovario di quello, che puó far crescere l´anima secondo l´immaggine e somiglianza di Dio;

  • come seme di Dio stesso, che il Creatore ha lasciato in ogni anima.

Questi concetti non sono da contemplare per sé stessi, al contrario: si completano, perché descrivono esattamente la stessa cosa, solo da vari angoli diversi.

unicitá dell´anima umana è costituita allora dal fatto, che è munita della capacitá di essere santificata. Santificazione è il processo di sviluppo, dove l´anima con tutte le sue disposizioni e atteggiamenti interiori, e tutto quello che esce da lei, promuove in una misura sempre piú alta, direttamente le Opere di Dio, e aiuta ad accellerare il compimento dei Suoi Piani. Detto in altri modi: santificazione è il processo, dove l´uomo nella sua sensazione, nel suo sentimento e modo di pensare viene portato in concordanza con l´aspettativa di Dio e con il nocciolo dell´essere di Dio. Anche qui viene spiegato la stessa cosa due volte, solo osservate da un angolo diverso.

L´animale e la pianta non possono essere santificati. Non hanno ricevuto il privilegio, di crescere secondo l´immaggine e somiglianza di Dio, e quindi non possono aiutare a promuovere direttamente le Opere e i Piani di Dio. Loro, e al primo posto gli animali, possono fare questo direttamente attraverso l´anima umana. Questo costituisce il nocciolo di questo scritto, come si rivelerá piú avanti.

Anche la coscienza è un´altra unica componente dell´anima umana. La Signora di tutte le anime definisce la coscienza come il sistema, che mette l´uomo nella posizione, di sentire rimorso delle sue violazioni contro la legge di Dio, e desiderare ardentemente di rimediare a queste violazioni (penitenza), e futuramente evitarle. La coscienza è il meccanismo di comando per tutto il comportamento e ogni stato interiore dell´anima. È il sistema di allarme regalato da Dio all´anima, dove l´anima puó essere informata in ogni momento sulla posizione che si trova agli occhi di Dio, come anche nella misura che questa posizione corrisponde alle attese di Dio.

Gli animali e le piante non sono muniti di questo meccanismo. Gli esseri piú alti degli animali certamente possiedono la facoltá di imparare dal loro comportamento e dalla loro esperienza, ma questa capacitá non vá di pari passo con la santitá, come tanto meno con ogni consapovelezza di peccato. Detto altrimenti: gli animali non hanno la capacitá di sentire se il loro comportamento corrisponde alla Legge di santificazione di Dio. Tutto questo vuol dire anche che animali e piante non possono peccare.  Peccare puó esclusivamente l´anima umana, perché porta con sé la Legge di Dio e da lei ci si aspetta che la applichi in tutto. Peccare, è appunto la trasgressione della Legge di Dio, e stabilisce la capacitá di sapere in anticipo, se qualcosa è sbagliata o no agli occhi di Dio.

Qualcosa di molto concreto: un animale non pecca se per esempio uccide un´altro animale o un uomo, o gli reca danno; l´uomo al contrario, che uccide una creatura o gli reca danno, pecca. Possiamo anche contemplarlo cosí: Dio chiede solo all´anima umana una vita in perfetta armonia con la Sua Legge, perché solo l´anima umana ha ricevuto la capacitá di conoscere la Sua Legge, e la differenza tra il bene (tutto, quello che promuove la realizzazione delle Opere di Dio) e il male (tutto, quello che agisce contro la realizzazione delle Opere di Dio). Piú tardi ritorno su questo argomento.

Dio pensó la Sua creazione come un sistema, che dentro di esso le diverse arti di esseri viventi vivessero insieme in perfetta armonia. Insieme, formano questi miliardi di esseri viventi sulla terra una grande rete invisibile, dove ogni essere, forma un punto nodale, e tutti i punti nodali sono uniti tra di loro.  Attraverso questa rete Dio lascia scorrere ininterrottamente correnti di Amore. L´Amore Divino è l´essenza, l´essere profondo e il carburante di tutto quello che vive. Entro i diversi modi di vita si differenzia la capacitá di ricevere in sé l´Amore Divino, di farlo maturare, e continuare a lasciarlo scorrere. L´anima umana possiede per questo la grande capacitá. Per questo motivo Dio invia correnti del Suo Amore prima tra le anime umane. Loro hanno ricevuto il compito di essere “portatori” della rete della creazione. Tuttavia rimane alle anime umane l´obbligazione, queste correnti di Amore:

  • di accettarli liberamente;

  • di portarli a maturazione (a fioritura), questo vuol dire: di lavorarli in sé in modo che possano elevare l´anima sempre piú, in gradi piú alti, o detto altrimenti: che l´anima possa nutrirsi dell´Amore Divino, che il compito della sua vita, di avvicinarsi sempre piú all´essere di Dio e la Sua Vita Divina, possa realizzarsi;

  • di farli scorrere ad altri esseri viventi,  che loro, in qualsiasi modo che sia, vengono a contatto nel cammino della vita.

Il fatto, che Dio lascia scorrere il Suo Amore in primo luogo alle anime umane, non vuol dire, che Li  “ama di piú” degli animali o piante: il dono d´Amore di Dio è sempre perfetto, non lo diminuisce in nessun modo e non tiene mai qualcosa indietro. La Signora di tutte le anime lo esprime cosí: l´Amore di Dio è indivisibile. Viene dato sempre nella sua pienezza, solo la capacitá di accoglierlo puó essere intensamente diversa da creatura  a creatura. Per questo motivo la dimensione in cui Dio regala il Suo Amore non si lascia “misurare” in “piú” o “meno”. Il fatto, che Dio lascia scorrere il Suo Amore in primo luogo sulle anime umane, vuol dire, che ha previsto per le anime umane un “alto” ruolo come diretto partecipante nel Suo Piano di salvezza. Mentre in terra solo le anime umane hanno la capacitá di santificarsi e sono anche le uniche creature, che possono peccare, loro sono gli unici direttamente coinvolti nel Piano di Dio.

Da ricordare: il Piano di Salvezza è il Piano di Dio, che consiste, che tutte le anime ricevano la possibilitá di santificarsi, e con questo, malgrado il peccato originale, di acquistare l´eterna beatitudine e contribuire, ognuno per sé, all´elevazione di tutta l´umanitá sempre a livelli piú alti di Salvezza. Lo sviluppo del Piano di Salvezza è completamente sostenuto dal comportamento di tutte le anime di tutti i tempi. Gli altri essere viventi giocano nello sviluppo del Piano di Salvezza soltanto un ruolo indiretto. In questo insegnamento la Signora di tutte le anime vuole provare, esattamente quanto è grande questo ruolo indiretto. Poiché solo le anime umane sono attori partecipanti nello sviluppo di questo grande Piano Divino, l´Amore Divino scorre in prima linea sulle anime, e spetta a questi la responsabilitá, di aiutare a installare questa essenza della Vita Divina nella creazione.

Dio lascia fluire il Suo Amore certamente anche direttamente sugli animali e piante (altrimenti non ci sarebbe in questi esseri possibilitá di vita), ma una gran parte del Suo amore lo lascia scorrere attraverso le anime umane sugli animali e piante, cosí che si puó dire, che questi ultimi ricevono l´Amore di Dio direttamente da Dio come anche indirettamente (attraverso le anime umane). Questo è il significato della dichiarazione della Signora di tutte le anime, quando dice, l´anima umana deve aiutare a rappresentare Dio in tutta la creazione, e per questo ha la responsabilitá, di provvedere che sia in grado di farlo, e precisamente in base ad una  possibile grande purezza. Il valore di ogni anima umana per le Opere e i Piani di Dio viene misurato da Dio, entro altro, nel giudizio della vita su ogni anima individuale dopo la morte, di come quest´anima ha trasmesso il suo Amore su tutta la creazione, specialmente verso le persone e gli animali. Piú avanti in questo scritto si scoprirá che questa tesi della Regina del cielo è di fondamentale importanza.

Dio desidera, che ogni contatto tra gli esseri viventi sia influenzato da un perfetto incondizionato amore. Questo amore è sí,  portatore di tutto quello che vive, e senza la vita Divina il Regno di Dio non puó venire in terra. Questo vuol dire, che gli essere viventi che ricevono l´Amore Divino  da Dio come carburante e materiale di costruzione, devono lasciarlo scorrere in una forma incontaminata. è importante, indicare giá a questo punto, che la corrente dell´Amore Divino puó essere contaminata solo dalle anime umane, perché gli animali e le piante non hanno la capacitá di santificarsi, non hanno coscienza, e con questo non possono peccare. Dunque questo vuol dire, che la responsabilitá per una corrente libera del vero Amore attraverso la creazione spetta esclusivamente alle anime umane.

La corrente dell´Amore Divino è guidata attraverso la rete della creazione, dall´Intelligenza di Dio.

Il vero Amore scorre cosí dal Cuore di Dio, in primo luogo verso le anime umane, e a quest´ultimi spetta la responsabilitá di incorporare questo Amore nelle opere, parole, pensieri, sentimenti e desideri. L´unica cosa che decide la misura di quanto le anime incorporano in loro l´Amore, è l´uso della libera volontá da parte di ogni anima umana. Lo giusto uso della libera volontá, questo vuol dire, l´uso a favore delle Opere di Dio in vista dell´adempimento della Volontá Divina, è pregiudicato nell´anima umana sin dal peccato originale.

Il fatto, che in sempre piú anime umane l´accettazione dell´Amore Divino è pregiudicato, ha pesanti conseguenze: la corrente dell´Amore Divino nella creazione diventa sempre piú debole, cosicché i segni della Presenza di Dio nella creazione diventano sempre piú deboli. Questa è la causa diretta di tutte le pene e tutti i dolori, e anche delle catastrofi naturali in questo mondo. Tutta la creazione ne soffre (anime umane, animali, piante, e elementi naturali), mentre la debolezza della corrente dell´Amore Divino e le numerosi interruzioni della stessa in numerosi punti nodali della rete della creazione, portano a pesanti disturbi dell´equilibrio dentro tutto il sistema. Le innumerevoli anime, che non accettano l´Amore Divino risp. o in una misura sufficiente, sono sempre meno in grado, di completare in loro il processo di Salvezza. Le loro azioni, pensieri, sentimenti e desideri diventano sempre meno fruttuosi per le Opere e i Piani di Dio, e sono sempre meno in grado, di mettere la loro libera volontá a servizio della Volontá Divina, che è il motore di tutte le cose viventi della creazione.

La creazione puó essere ristabilita solo in misura, e tutto il male puó scomparire dalla terra in misura, che un grande numero di anime portano il vero Amore a un grande numero di creature (persone e animali, e anche il mondo delle piante). Gli effetti e lo sviluppo del sistema della creazione in armonia con la Legge Divina si basano completamente nello scambio reciprico dell´Amore, attenzione e aiuto. L´anima umana è particolarmente responsabile per il mantenimento della forza vitale in tutte le creature che incontra nel suo cammino. Mentre l´anima irradia l´Amore in tutte le sue forme diverse nelle creature, rinforza il contatto  delle stesse con Dio. L´anima rappresenta allo stesso tempo Dio stesso verso le creature. Ogni azione, ogni parola, ogni pensiero o sentimento di vero Amore verso una creatura – uomo o animale – rinforza la corrente dell´Amore Divino sulla creazione e indebolisce le tenebre.

Per un giusto intendimento di questo scritto, è di alta importanza, tenere  sempre presente davanti agli occhi  tutto questo sistema.

Capitolo 2

Perché Dio há creato gli animali?

2.1. Motivi per la creazione degli animali

Dio non fá niente “cosí per fare”. Tutto ha un significato, che senza eccezione vá molto piú a fondo che la ragione umana possa comprendere. Se constatiamo, quanti tipi di animali ci sono (in tutto il mondo sono conosciuti fino adesso quasi due milioni di specie di animali, e ogni anno ce ne sono migliaia di nuovi – questo vuol dire: fino adesso sconosciute – specie per la prima volta registrate, cosí che si considera, che il vero numero ammonta a diversi milioni di specie di animali), non possiamo fare a meno di assumere, che Dio con l´esistenza degli animali, e quelli di ogni singolo genere in sé, deve aver avuto delle specifiche intenzioni. La domanda, perché Dio  ha creato gli animali, viene risposta dalla Signora nel seguente modo, Dio ha creato gli animali:

         1. Perché  ha avuto piacere, di creare una grande varietá di forme di vita. L´uomo puó considerare sé stesso come punto centrale della creazione, comunque è solo una specie entro molte altre specie di creature. Dio vide giá dal principio l´esistenza di diversi tipi di animali, e la Legge di Dio stabilí, che questi non dovevano vivere indipendente l´uno dall´altro, ma che insieme dovevano formare un sistema complesso, di cui le numerosi componenti (miliardi di persone e ancora piú gli animali) insieme dovevano tenere in buon stato una rete di Amore. Questa rete è formata da diversi canali, attraverso il quale l´Amore Divino deve scorrere nella creazione. Tutta la rete con i suoi reciproci collegamenti deve finalmente servire il Piano di Dio. Finché il sistema rimane bilanciato, promuove la realizzazione del grande Piano di Salvezza di Dio per tutta la creazione. Il risultato è felicitá tra le anime umane, che viene a rispecchiarsi in una grande Pace interiore, e cosí in un piccolo peso di peccati, poiché la Signora di tutte le anime indica, che il peccato cresce nella misura che sempre piú anime sentono una grande discordia interiore, e diminuisce nella misura che sempre piú anime sentono una grande Pace interiore.

In questa grande rete dell´Amore Divino ogni essere vivente forma un punto nodale, in cui l´Amore deve scorrere in diverse direzioni. Cosí, la creazione è un sistema che è completamente fondato sulla base dell´Amore Divino. Non solo ogni anima umana, ma anche ogni animale forma un simile punto nodale. La grandezza di ogni punto nodale è stabilita principalmente dallo sviluppo spirituale dell´essere in questione, come anche dalla sua vocazione risp. ruolo, per quello che è stato chiamato da Dio, o detto altrimenti: dal compito che questa creatura ha ricevuto, affinché questo venga adempiuto durante la sua vita terrena. Cosí forma un membro della cosídetta alta specie di animali (cane, gatto, cavallo...) un grande punto nodale, che per esempio un membro della bassa specie di animali (insetti ecc.).

         2. Perché voleva che l´anima umana nell´incontro con esseri di diversa natura facesse l´esperienza. In questa intezione si nasconde l´Amore di Dio all´uomo. l´Amore è un fenomeno Divino, e cosí come tutto quello che è Divino, si puó rivelare in molte infinite diverse forme. La Signora di tutte le anime si espresse una volta cosí: Tutto quello che è Divino si moltlipica senza fine, come una rosa di cui i petali sembrano schiudersi all´infinito, strato per strato. Nell´infinita differenza della Saggezza con cui l´Amore si mostra, si trova la piú grande sorgente dell´eterna felicitá in Cielo. Detto in altri modi: Per l´anima lo stato di felicitá perdura essenzialmente, nell´infinita esperienza con cui viene confrontata con un´ immensa diversitá di estasi. Adesso, Dio aveva giá inteso la vita dell´anima sulla terra, anche come uno stato di estasi (il paradiso terrestre). L´esperienza del contatto con molte diverse forme di vita, doveva per l´anima umana contribuire ad uno stato di estasi.

Ogni essere vivente è provvisto di diverse facoltá, ricevere l´Amore e ritrasmetterlo. L´onnipotenza e la grandezza di Dio vengono anche dimostrate attravesro le parecchie milioni di diverse specie di animali, e che ognuna di queste specie appresenta molte qualitá, caratteristiche e modi di comportamento, e ancora tra gli individui dentro la stessa specie ci sono dinuovo molte diversitá (esattamente come è il caso tra tutte le persone di questo mondo). Questa immensa differenza provvede, che i numerosi miliardi di animali in questo mondo formano nella rete d´amore di Dio punti nodali, che sono completamente di diversi tipi, e con questi l´Amore di Dio puó scorrere in innumerevoli diverse espressioni.

Perché questa grande differenza? Questo mistero rimane nascosto nel Cuore di Dio, ma dietro i fatti, che tutta la creazione alla fine è pensata in primo luogo ad aiutare l´anima umana nel suo cammino per la santitá, per la perfezione dell´anima, Dio deve aver pensato che la diversitá della creazione fosse una sfida per l´anima umana, affinché questa impari a trattare con le diverse specie di correnti di Amore.

Dio ha creato gli animali come regalo d´Amore per l´anima umana. Ogni animale è un essere capace di sperimentare l´Amore – a seconda della specie, questa capacitá è piú o meno marcante – e lasciarlo continuare a scorrere. L´anima umana è stata creata cosí, che il cuore (il livello dell´essere dell´anima, dove i sentimenti vengono sentiti e lavorati) sia in grado di reagire alle percezioni con diverse emozioni (p.es. percezioni delle infinite differenze negli animali e degli innumerevoli meravigliosi segni e peculiaritá degli stessi) e da tutto quello che esce fuori dalle creature che non sia percepibile con i sensi.

Nella misura, che un´anima umana si rivolge alla Presenza di Dio con purezza, queste percezioni possono essere intense e nitide. Ognuno di questi innumerevoli segni, che di specie in specie e di creatura in creatura sono diversi, hanno un significato specifico dentro il Piano di Dio. Ogni specie di animale ha innumerevoli specifiche caratteristiche, e dentro ogni specie di animale ha ogni individuo, dinuovo, con diverse proprie caratteristiche. In veritá ogni animale forma un mondo a sé, che tuttavia con tutti questi “altri” innumerevoli mondi rimane in contatto. Tutto questo insieme viene amministrato e protetto dall´Intelligenza, Saggezza e Provvidenza di Dio.

         3. Perché há previsto un ruolo molto specifico per ogni creatura individuale, animale o anima umana. La santificazione dell´anima umana è un processo molto complesso, che è formato di molti gradini. L´anima è come una costruzione Divina, che è formata da molte piccole stanze, dove si compie lo sviluppo di molte abilitá e virtú. Con questo, puó essere purificata attraverso diversi canali, vale a dire: pulirla a immaggine e somiglianza di Dio. Per questi motivi l´anima puó essere toccata dalle diverse impressioni, in positivo come anche in senso negativo. A seconda degli sviluppi, che un´anima compie, e le esperienze che ha vissuto durante tutta la vita, puó essere toccata alla meglio nel suo essere essenziale, o attraverso l´influsso A, o attraverso l´influsso B, C, D ecc.. Cosí , ogni animale puó influire in vari modi su un´anima umana. A seconda della caratteristica specifica di un certo animale puó afferare esattamente la parte malata di una specifica anima umana, ecc.. Dio tutto questo l´aveva giá previsto. Questo è uno dei motivi perché ha fatto una cosí grande diversitá nella Sua creazione.

Esattamente perché nessuna anima umana conosce o capisce il ruolo di ogni animale, e non sa collegarlo con il ruolo di ogni altra creatura, non spetta all´anima umana di decidere sulla vita o morte di un specifico animale. Questa tesi celeste è molto importante per una giusta valutazione del comportamento dell´uomo verso verso gli animali. Dio ha dato ad ogni specie di animale – e dentro ogni specie, ogni individuo –specifici segni, caratteristiche, attitudini e modelli di comportamento, esattamente perché tutta questa diversitá torna necessario le varie vie di come le creature, per esempio l´uomo, si avvicinano a ogni animale.

Ogni creatura ha le sue “caratteristiche”,  perché ne ha bisogno per realizzare il suo ruolo specifico dentro la creazione. Per certi animali questo ruolo si trova in gran parte in certi compiti nella natura (pensiamo agli animali di terra, che spesso giocano un grande ruolo nel mantenimento e sviluppo della fertilitá del suolo), per altri animali questo ruolo si trova in grande misura nella relazione con le anime umane (pensiamo agli animali domestici, che sono preparati dall´Intelligenza di Dio per vivere insieme con gli uomini, dove possono aiutare a modellare il carattere e lo stato dell´anima di queste anime).

         4. Perché voleva dare alle anime umane aiuti per la loro vita terrena. Il Creatore creó prima gli animali, ma coronó la Sua Opera di creazione con l´anima umana, il quale pose il desiderio, di condurre una vita a Sua immagine e somiglianza e rappresentarlo in tutta la creazione, il altre parole: Di far sentire la Sua Presenza e la  santitá di un essere verso la creazione. In un certo modo Dio pensó gli animali come aiuto per gli uomini. Essi lo potrebbero servire a causa di determinate qualitá, per esempio attraverso la loro forza del corpo. L´uomo  ne ha veramente fatto uso in grande stile, specialmente, l´utilizzo di certi animali come forza di aiuto o come animali da sella nell´agricoltura.

Questo quarto motivo non era l´intenzione piú importante di Dio. Bisogna notare, che Dio non ha confidato gli animali agli uomini incondizionatamente come aiutanti. La sempre valida condizione era, che l´uomo non sfrutti, o che tratti gli animali in un modo, che sia in accordo con la Legge Divina dell´Amore, ma che puó entrare in una “relazione di lavoro” con l´animale, dove l´anima si prende la responsabilitá di inserire l´animale amorevolmente, dolcemente, delicatamente e con indulgenza nella sua attivitá. E questo non doveva succedere ad ogni prezzo, ma in un modo di pensare di sana collaborazione, con riguardo alle necessitá e il bene stare dell´animale.

Non dimentichiamo, che Dio confidó gli animali all´anima umana prima che le prime anime cadessero in peccato originale. Fin dal peccato originale l´anima umana non si trova piú “automaticamente e spontaneamente” nello stato di vero Amore. Per questo motivo gli animali in questo mondo vengono raramente portati ad una “relazione di lavoro” con l´uomo, secondo le condizioni che Dio aveva prestabilito.

Dio aveva anche stabilito, che gli animali, a motivo di certe proprietá potevano aiutare a  far crescere il benessere fisico dell´uomo. Molte specie di animali possono diventare fornitori di sostanze benefiche. Un esempio è l´olio di fegato del pesce squalo, o di certe altre specie di pesci. Un altro esempio è il veleno di certi tipi di serpenti e ragni, che secondo i principi homopatici puó essere in un certo modo diluito o “potenziato”,  e che questo veleno nel corpo umano non agisce piú come veleno, ma  come un dolce stimolo, ad un livello di vita, che vá fuori del livello materiale, cosicché vengono risvegliati nel corpo certi meccanismi di guarigione.

La stessa condizione vale a riguardo: l´uomo puó ritirare queste sostanze dal corpo di questi animali, rigorosamente a condizione, che gli animali non vengano uccisi, in nessun modo maltrattati, e tramite questi “interventi” non vengono dannificati in nessun modo (sia fisicamente che spiritualmente), e questi “interventi” avvengano strettamente secondo un procedimento che sia in accordo con la Legge di Amore. In caso che una sola di queste condizioni venga a mancare, questo impiego degli animali per la promozione del benessere umano, viene da Dio rigettato. Piú tardi ritorno sull´argomento. Dio pensó gli animali anche come aiuto per le anime umane, nel senso di ponte per il benessere spirituale, e dell´anima. Anche piú tardi ritorno sull´argomento.

2.2 Sulle  diverse cause della creazione degli animali

Il fatto, che Dio ha creato gli animali, ha per le anime umane delle consequenze che sono molto più grandi di quanto le anime possano riconoscere.  Gli animali giocano un ruolo indiretto, importante e inosservato nel Piano di Salvezza Divino. Prendiamo in considerazione alcune tesi della Signora di tutte le anime per spiegarlo:

        1. Appartiene al grande compito della vita di ogni anima umana, imparare a riconoscere l’Amore di Dio e contribuirne allo stesso flusso. Gli animali rappresentano nella creazione in molti aspetti la semplicità. A seconda delle circostanze della società umana che nel corso del tempo più si sviluppava, cadevano più anime umane nell’ illusione, che la scienza e la tecnologia erano capaci di sostituire Dio, e la conoscenza umana, di governare il mondo. Quest’opinione ha inflitto gravi danni al sistema della creazione, e questi danni si propagano in questi tempi più veloci che mai prima.  L´uomo si è costruito idoli nella scienza e nella tecnologia, e in molti sistemi di pensieri, ed ha allontanato l’unico vero Dio. Numerose anime umane hanno perso così il più prezioso tesoro: la sensazione della Presenza di Dio, il Suo Amore e gli effetti delle Sue Opere.

Tuttavia, per mezzo degli animali Dio vuole insegnare la grande lezione alle anime, la quale possono trovare collegamenti con Dio, nei Suoi misteri, nel vero  Amore e nella vera felicità non attraverso la conquista della scienza e della tecnologia moderna, né attraverso i tanti sistemi di pensieri, ma esclusivamente attraverso il proprio cuore: Dio ha nascosto nelle “piccole” creature (l’intero mondo vegetale e animale) infiniti tesori del Suo Amore, che tuttavia viene sottovalutato e disprezzato dalle anime umane. In molte anime umane l’ Amore si è così indebolito, che misurano il valore di tutto intorno a loro soltanto con il guadagno materiale (soldi, beni) che gli puó portare questa vita. Tutto questo non viene contemplato dalla corrente d’ Amore nel cuore, ma con uno spirito di calcolo. Per questo motivo, gli animali vengono disprezzati in grande stile, o spesso incontriamo minimo un ambiente di insensibilità e indifferenza.

La Signora di tutte le anime chiama le anime umane ad una profonda rivalutazione della natura, specialmente degli animali che incontrano nel loro cammino, poichè tutti costituiscono diversi gradi e forme di tesori dell´ Amore di Dio. Osserviamo attentamente solo un’animale per poter giá constatare con quanta Intelligenza e Amore è stato fatto: ogni animale possiede il suo proprio corpo, le sue proprie caratteristiche, bellezza, modi di comportamento... una serie di numerosi elementi, che mostrano come gli animali sono stati fatti con una precisione perfetta, che solo Dio puó fare. Piú tardi ritorno sulle specie di animali che vengono abitualmente considerati o sentiti dalle persone in forma negativa.

Ogni anima umana puó imparare a scoprire la Presenza di Dio nella natura. Quando si fá una passeggiata in un’area calma della natura, in un sentiero o in un bosco, e si sente in sé stessi una sempre crescente tranquillitá, questo effetto non ha solo un principio biologico (area fresca) o di origine psicologica (meno stress), bensì questo effetto indica al primo posto ad un’apertura della sua anima, la quale ha sentito il contatto con Dio attraverso l’intera vita naturale e spontanea. Un’anima che si è aperta il sufficiente al trascendente, quest´effetto puó agire in misura piú profonda, dipende da come i dintorni  sono piú naturali, questo vuol dire:  di quanto sono  liberi da influenze e fattori umani. Sotto “influenze e fattori umani” intendiamo  edifici, traffico e attività umane, che sono tutti penetrati dall’inquietudine e discordia secolare.

La vita spontanea naturale è il tutto dello stato di essere, della crescita e della fioritura, dello sviluppo e delle attività delle piante e animali, nella misura che questi sono liberi d´intromissione umana, e per questa ragione, presentano esclusivamente, gli effetti del Piano e dell´Intelligenza di Dio che in loro è efficace. Questo Piano e Intelligenza sono pienamente penetrati dall’ Amore di Dio. È esattamente questo che porta alla calma, alla sensazione di Pace, alla rivitalizzazione del corpo e dell’anima nella natura. Rivitalizzazione del corpo e dell’anima vuol dire, nel profondo, nient´altro che un ritorno alla vera Sorgente: Dio e il Suo Amore.

        2. Gli animali giocano un grande e vasto ruolo nella formazione spirituale delle anime umane. La Redenzione e il peccato agiscono solo nelle anime umane, ma ogni animale interpreta un ruolo negli effetti indiretti del Mistero della Salvezza. La formazione spirituale di ogni anima umana è determinata dagli animali che quest´anima incontrerá nel cammino della sua vita, non solo durante ripetuti contatti che durano da molto tempo (come per esempio gli animali domestici), ma anche d´incontri più corti con animali che si incrociano nel cammino della vita di un’anima piuttosto “per caso’. Un piccolo espempio: un’anima umana puó all’improvviso commuoversi alla vista di un animale morto nel margine della strada, o in una corta percezione di una scena, dove un’animale presenta una condotta evidente di  Amore ad un‘altro animale o ad una persona. Tornerò su questo argomento in un punto successivo.

I modi, di come le anime umane trattano tutti gli animali che incontrano nel cammino della loro vita, portano ad uno stato di santitá, di grazia, di merito risp. di colpa, che le anime acquistano di fronte a Dio risp. che si caricano di fronte a Dio. Dio ha affidato gli animali alle persone, affinché quest’ultimi custodiscano gli animali, per così dire, “in modo di rappresentare” Dio.  Possiamo osservarlo in questo modo, come se tutta la creazione fosse una poprietà personale di Dio, un parco gigante che Lui ha dato in affidamento o controllo alle anime umane.

Dio giudica dunque le anime umane secondo la natura e il modo, di come questi trattano i suoi simili, ma anche gli animali. Gli animali sono affidati agli uomini con lo scopo, affinché l’essere umano tratti e curi gli animali, come  farebbe lo stesso Dio. Per questo, Dio cerca di insegnare infinite diverse lezioni agli uomini proprio attraverso i diversi contatti con gli animali, dove l’anima ogni volta è confrontata con un essere completamente pieno di altre caratteristiche. Chi ha avuto una quantità di diversi animali domestici come gatti e cani, sá molto bene, quanto questi sono diversi l’uno dall’altro nel comportamento e nell´atteggiamento. La Provvidenza Divina li fá incontrare alle anime umane nel cammino della vita per garantire alle anime una possibile  grande diversitá nella pratica delle virtù.

Le anime umane rappresentano, per così dire, Dio stesso di fronte agli animali e tutta la creazione. Quando Dio disse, che l’essere umano doveva regnare sugli animali, pensò niente meno che questo: che le anime umane dovrebbero proteggere e  irradiare l’ Amore e la Luce di Dio sugli animali. Cosí come in Dio stesso non c’è nessuna oscuritá, cosí l´ anima umana dovrebbe impegnarsi ad essere in tale proporzione specchio del Cuore di Dio, cosicché  non affluirebbe nessuna oscuritá verso gli animali.  Alle anime umane compete il sacro dovere  di rappresentare tutta la creazione di fronte a Dio. Questo vuol dire, che si esige dagli uomini, che  trasmettano agli animali quello che caratterizza il proprio Dio:  Amore, attenzione, tenerezza, sicurezza, pazienzia, empatia nella peculiarità degli animali ecc., con altre parole: una possibile grande purezza a tutti i livelli del suo essere. Purezza significa automaticamente, che l’anima non lasci prosperare nessuna oscuritá  in sé, e ancora propagare oscurità attorno.

Devo quindi segnalare a questo punto, che ogni azione di persona verso un animale, dove quest’ultimo viene umiliato, è messa in conta da Dio come un peccato, perché tali azioni costituiscono una violazione della Sua legge d’ Amore. Qualsiasi crudeltà da parte di un essere umano non è solo un peccato quando è commesso contro un´altro essere umano, ma anche quando è commesso contro un´animale.

Cito la Signora di tutte le anime in una rivelazione del 11. giugno 2007:

“Insisto sull´importanza della natura e modo, di come le anime umane trattano gli animali a loro affidati. Dio confida gli animal agli uomini, affinché questi aiutano gli esseri umani nella loro crescita per la santificazione. La natura e il modo, di come le anime umane li trattano, è per Dio di grande importanza. È attraverso questo  cammino complesso, che un animale gioca  verso un essere piú sviluppato [a causa delle immagini, che sono mostrate nel mio interiore, si rivela, che Maria al primo posto, ma non esclusivamente, richiama qui l´attenzione sui cani e gatti e per esempio anche sui cavalli] di maniera indiretta un ruolo importante nel grande Piano di Salvezza Divino, che in realtà si riferisce solo alle anime umane.”

        3. La provvidenza Divina fá incontrare uomini e animali. L’anima umana non è generalmente consapevole di questo, ma i contatti tra un’anima e un´animale vengono, non di rado, regolati dalla Provvidenza Divina, esattamente perchè Dio vuole insegnare all´ anima qualcosa attraverso tale contatto, vuole lasciargli fare un’esperienza. Perciò viene affidato dalla Provvidenza Divina a determinate persone un´animle domestico, perchè un contatto prolungato tra uno specifico animale ed un‘ anima specifica può aiutare a formare e promuovere lo sviluppo di quest’ultima, quindi, può significare qualcosa di concreto all‘ interno del piano specifico, che è stato previsto da Dio per il cammino della vita di quest‘ anima, perché appunto ha bisogno di esperienze molto particolari, che gli vengono mediate attraverso questo determinato animale.  

Per questo motivo un´animale domestico può essere molto vicino ad un uomo, a condizione, che l’uomo permetta quest‘ avvicinamento. Anime umane e animali vengono, per così dire, scelti uno per l’altro dalla Sapienza Divina, perchè le due parti possano trarre benefici dalla situazione risultante. Non dobbiamo mai perdere di vista, che tutto quello che accade in questo mondo, alla fine ha un solo profondo significato: deve compiere l’Opera di Dio e aiutare nello sviluppo della realizzazione del Suo grande Piano di Salvezza per la creazione. Caso l’anima compie in modo corretto la relazione a lei offerta con lo specifico animale, può da questo imparare molto, e può anche imparare a sentire la purezza dell‘ Amore di Dio.

Nessun contatto tra un‘ anima umana e un´animale è compiuto per pura coincidenza. L‘ anima non conosce coerentemente il vero significato, né capisce mai completamente il contesto o i propositi di Dio, però deve essere consapevole, che la Provvidenza Divina prepara continuamente situazioni di cui hanno bisogno per la loro crescita spirituale e la loro prosperità spirituale. Un cavallo non si presenta casualmente sul filo metallico in un prato per salutare un‘ anima umana; il motivo per questa azione supera molto di piú la “richiesta per il cibo”, di quello che l´uomo spesso pensa. Un escursionista non vede pure per caso un uccellino ballando in un ramo. Alcuni esempi della mia vita (e la lista è lontano dall’essere completa):

  • Pochi anni fa, proprio, alla Vigilia del Giovedì Santo venne saltando verso di me un‘ impeccabile agnello bianco, su un prato dove normalmente non ci sono mai animali. Si è lasciato accarezzare, leccò la mia mano, e toccò estremamente nel profondo il mio cuore. Da quest´animaletto irradiava un´amore, che mi commosse fino alle lacrime. Nella stessa notte la Signora di tutte le anime mi disse: „ Cristo L‘ Agnello pasquale ti ha salutato stasera“. Secondo la Sua spiegazione, aveva intenzione di immergermi attraverso questa via unica nelle ultime fasi della Passione.

  • Anche anni fa, fui salutata dallo stesso pettirosso ogni mattina durante un‘ inverno intero, mentre alimentavo gli uccelli nel giardino. Quest‘ animaletto mi venne straordinariamente vicino e mostró un comportamento tale, che non avevo mai visto prima nella mia vita da parte di un uccello. La Signora di tutte le anime mi ha consentito vicino a quest‘ animaletto esperienze mistiche insolite, e mi spiegò più tardi, un giorno, che questi incontri quotidiani erano regolati da Lei, perché questo era in quei giorni molto vantaggioso per il mio addestramento quotidiano al Suo servizio.

  • Molti animali domestici sono venuti nel mio cammino in maniera insolita, attraverso eccezionali incontri nella natura. Maria confermò pure in quei casi l’opera della Provvidenza Divina, perchè questi animali “dovevano da quel momento dividere con me il cammino della loro vita“.

Sin dal momento della mia chiamata Maria mi confermò ripetutamente, che certi animali domestici sono affidati a certe anime umane dalla Provvidenza Divina, e questo perchè le anime possono imparare dal rapporto con determinati animali lezioni molto particolari, oppure possono praticare e perfezionare in un certo modo determinate virtù. Per questo motivo, Maria ha definito il rapporto tra un‘ anima umana e un´animale domestico come “un´alleanza”, un contratto non scritto dove l´ anima si impegna verso Dio, nell‘ ambito di una relazione amorosa, ad aver cura di questo animale. L‘ anima, che non rispetta questa regola, che non tratta il suo animale domestico in conformità alla Legge dell‘ Amore, o addirittura l´animale che viene abbandonato sconsideratamente (pensiamo ai molti animali domestici che sono abbandonati affinchè i possessori possano andare in vacanza indisturbati) è davanti a Dio colpevole di ‘violazione del contratto“ (si tratta della rottura dell´alleanza dell´ accuratezza verso l‘ animale).

        4. Ogni creatura, non solo il prossimo ma pure un animale, può portare piú vicino un’anima al suo scopo definitivo (la perfetta santificazione). Dio vuole ricordare continuamente alle anime umane, affinché siano coscienti, che ogni contatto nel cammino della vita – anche con un animale – è un avvenimento, che si compie all’interno della rete dell’ Amore di tutta la creazione. Ogni animale puó essere usato da Dio, per attestare la Sua Verità verso le anime umane, attraverso segni di Amore, e per mostrare sempre di nuovo, come sono unici la Conoscenza e l´ Intelligenza Divina, che rendono possibile che un animale presenti specifici modelli di comportamento, che spesso sono piú intelligenti e anche piú amorosi di quelli delle anime umane. L´animale è spesso il piú puro ambasciatore di segni, perché non pensa sul suo comportamento, in modo che, ciò che un animale spesso fá come impulso naturale, non è influenzato dalle tenebre del pensiero.

Le anime sono spesso disattente ai problemi comportamentali dei suoi animali domestici, con altre parole: se lo dimenticano presto e non gli danno nesuna attenzione. Non di rado la Provvidenza Divina mette dei segni attraverso gli animali. I´ uomo considera facilmente gli animali a torto come cose immature e oggetti ignoranti. Così ignorano fondamentalmente i canali che spesso Dio si serve per aiutare nello sviluppo della direzione delle anime. Le anime devono imparare, che gli animali sono Opera Divina, che possono essere usati dal Suo creatore in qualsiasi momento, per stimolare determinati comportamenti, determinati risultati o sentimenti e per dare loro insegnamenti.

Una volta ho potuto essere testimone di un comportamento molto insolito di un animale domestico nei suoi ultimi giorni di vita, la quale a rispetto Maria mi spiegò, che era un segno con il quale Dio voleva dimostrare, in quale grande misura un animale morente vive nel fervore del Piano di Dio. Questa serie di segni fú incoronata, per così dire, attraverso l’ora della morte di quest´ animale: è morto a mezzanotte dopo la festa del papá, in un giorno, che può essere considerato come la festa del Padre Eterno, come se Dio volesse mostrare, come quest‘ animale rimase fino all‘ ultimo respiro al Suo servizio.

        5. Attraverso il rapporto con gli animali le anime possono aiutare a promuovere in grande misura la loro felicitá in questo mondo. La Signora di tutte le anime disse una volta, che se le anime applicassero verso gli animali un rispetto molto più grande e un Amore molto più profondo, giá si ridurebbe notevolmente, per questi motivi, la montagna della miseria in questo mondo. Noi lo dovremmo capire così: c’è nel rapporto con gli animali una mancanza d‘ Amore, e per questo motivo la corrente dell‘ Amore attraverso la creazione è venuta completamente o in gran parte in innumerevoli punti a bloccarsi. Ogni giorno si compiono in questo mondo miliardi di contatti tra uomini e animali. In una grandissima parte di questi contatti prevale in diverse proporzioni la mancanza d‘ Amore. La mancanza d‘ Amore si manifesta in tutti i tipi e segni di ostilità, di maltrattamento e dello sfruttamento verso gli animali, ma anche con l´indifferenza.

Questo significa, che la Vita Divina defluisce in numerosi punti della rete della creazione, in modo che tutta la forza della vita si riduce notevolmente in tutta la creazione. Questo vuol dire, che gli effetti della grazia vengono ridotti, e che conseguentemente i segni della Presenza di Dio diventano meno chiari. La creazione si allontana sempre di piú dall´ equilibrio creato da Dio, basato totalmente nella corrente d´Amore. Constatiamo il seguente:   

  • Tutte le anime umane e animali reagiscono attraverso forti e diversi gradi di conflitti interni, che possono esprimersi in aggressioni, depressione, la mancanza della voglia di vivere, paure e molti altri segni della perdita della vera Vita e del crescente dominio delle tenebre;

  • La natura reagisce su questo attraverso fenomeni inusuali compresi veri disastri naturali, che non possono essere spiegati esclusivamente dalle  leggi meteorologiche e geologiche;

  • Il mondo vegetale reagisce su questo attraverso deviazioni nella crescita e nella fioritura. Conosciute sono le molte mutazioni, in cui generi di piante (anche con gli animali accade sempre) presentano progressivamente altre caratteristiche. La Madre di Dio ricorda, che questi fenomeni non hanno solo cause biologiche ma anche spirituali, e che alla fine sono attribuiti al peso dei peccati che le anime umane hanno accumulato. Quello, che dalla scienza viene denominato come  “evoluzione naturale“, è in realtà molto spesso l‘ espressione delle deviazioni dalle Leggi di crescita Divine, dove lo sviluppo allo stesso tempo comincia a eseguire una vita per sé. Tali deragliamenti vengono alla Luce a causa dei peccati, perchè i peccati sono una trasgressione verso la Legge dell´ Amore di Dio, e perchè l‘ Amore di Dio è l‘ essenza e l‘ indispensabile alimento di tutte le vite.  

Il tutto porta caos e miseria nelle diverse forme. Indico giá a questo punto la tesi della Regina del Cielo, che le anime umane non troveranno mai la vera felicitá sulla terra, finché   non contempleranno gli animali e la natura, alla Luce del ruolo a loro assegnato da Dio, come dignitosi rappresentanti dell´ Amore Divino – cioè, finché non considerano questi in base alla Legge dell‘ Amore di Dio.

        6. Gli  animali come portatori dell‘ Amore possono aiutare a guarire le anime umane. Gli animali vengono molto spesso considerati inferiori. Nonostante ciò, essi possiedono una capacità pronunciata, di lasciar fluire l´ Amore. Questo vale specialmente per le specie di animali più avanzate, a cui appartengono entro altri, gli animali domestici, come pure per esempio i delfini. Questi animali sono capaci, di portare alle anime umane un‘ Amore sincero e una  grande Pace, e in tal modo aiutare a curare le anime da ogni tipo di lesioni e blocchi nella corrente dell´ Amore. A motivo della loro presenza e del loro comportamento, questi animali riescono spesso in quello che nessun uomo riesce: l‘ apertura di un‘ anima umana, che è poco, o non più accessibile all‘ Amore, o anche si è ritirato in se stesso, o si è avvolto in uno stato d‘ anima depressivo, o che invece è diventato agressivo perchè non crede più nell‘ Amore.

Molti animali hanno un carisma naturale, di spontaneità, d‘ innocenza, di sincerità senza riserve, di affetto incondizionato, e sono così veramente capaci, di mettere in movimento nuovamente una corrente d‘ Amore bloccata e così lavare via il peso di molte emozioni dolorose. I´ animale non parla, ma un cuore umano, che è abbastanza sensibile all‘ atmosfera dell‘ Amore sincero, si può “capire“ nuovamente attraverso determinati modelli di comportamento degli animali, e sentirsi compreso nella corrente dell‘ Amore Divino. 

Avete giá notato, come determinati animali possono guardare una persona mentre questa piange, o mentre prega? Anche a me sono state raccontate cose meravigliose sui miei animali domestici dalla mia vicinanza, mentre mi sono state concesse dalla Santissima Vergine Maria profonde estasi. Da questo comportamento ne segue che questi animali devono avere una notevole sensibilitá per determinati stati mentali delle anime umane nella loro vicinanza. Anche io ho trovato nei miei animali domestici modelli di comportamento, che indicano una chiara ed eccezionale sensibilità per il soprannaturale mentre era molto accentuata la Presenza della Santissima Vergine nella stanza. Dio mette, senza il minimo dubbio, segni attraverso gli animali.

La constatazione, che gli animali sono capaci di aiutare a sbloccare nelle anime umane, l’ Amore e la Luce, e così contribuire alla loro cura, è di un significato importante per il sostegno della tesi della Signora di tutte le anime, che gli animali possono interpretare un’ importante ruolo indiretto nel Piano di Salvezza di Dio. Quando un’ anima si chiude alla corrente d’ Amore, non può piú compiere pertanto, la funzione prevista da Dio, come dovrebbe essere, ció significa, che paralizza il suo sviluppo sprituale così come il suo contributo alla realizzazione del Piano di Salvezza di Dio. Le anime quindi non compiono più il compito per la quale sono venuti al mondo. Il fatto, che gli animali possono aiutare a eliminare questo blocco, sottolinea che Dio ha destinato anche loro nel ruolo, di aiutare le anime umane nel loro cammino per la santificazione. Consideriamo anche, che una vera cura del corpo, spirito e sentimenti sia permanente solo nella misura di come l’ anima è davvero sana. Dunque, gli animali possono creare un vero ponte per la profonda cura dell´anima. Quando un’ animale tocca veramente una persona, questo accade sempre ai livelli più alti della vita dell´anima, al livello, in cui l’ anima può sentire la Presenza Divina. 

Pertanto un animale può essere un ponte particolarmente prezioso per le Opere di Dio a favore dell’ anima umana. È dunque una visione molto assurda, anche un´ insulto a Dio, parlare di un animale come se fosse ‘solo un animale stupido’. Dio si aspetta da tutte le anime rispetto per tutti i Suoi strumenti, non importa in quale forma Lui vuole impiegarli. Dio utilizza in realtà anche gli animali come strumenti.

Le anime umane devono trattare ogni creatura in una condizione di rispetto immacolato,  coscienti del fatto, che ogni creatura (persone e animali) porta in sé la firma di Dio, e che, pertanto qualsiasi espressione di crudeltà verso una creatura, alla fine equivale a un’ aggressione a Dio stesso.

All‘ anima umana spetta pure a questo proposito una responsabilità particolare. La facoltà dell´ animale di lasciar fluire l´Amore e così aprire le anime all’ Amore e aiutarli a curare nel profondo, viene influenzata in gran parte attraverso il tipo di esperienzia di vita, che questo animale ha fatto, o meglio ancora fá. In un animale, che – per esempio attraverso mani umane – viene permanentemente traumatizzato, può essere, che la corrente d´ Amore si riduca continuamente. L’ animale  puó diventare spaventato, diffidente, ritirarsi in sé stesso o diventare agressivo, e viene in tal modo eliminato come nodo attivo nella rete dell’ Amore Divino. Potrei esprimere ciò con le parole della Signora di tutte le anime in una delle Sue rivelazioni dell´anno 2007:
“L’ Amore degli animali può, in parte essere comparato a quello di un’ anima umana, che fino ad un certo grado puó essere inquinato dall´ influenza dell´ esperienzia di vita”.
Da questo si nota nuovamente, com’ è grande la responsabilità che un’ anima umana si prende quando per esempio si rende colpevole del maltrattamento di animali. 

A confermazione del fatto, che gli animali sono utilizzati, totalmente dalla Provvidenza Divina, come strumenti per la realizzazione delle Sue Opere, dirigo volentieri a questo punto ancora le seguenti parole della Signora di tutte le anime, nella Sua rivelazione del 11. Settembre 2007:

“Mentre conosco tutte le condizioni di tutte le creature, sono nella posizione di giudicare, ciò che le creature possono offrire l’ uno all’altro, tutto questo in relazione alla realizzazione del Piano di Salvezza Divino per le anime”.

Alla luce di queste parole si capisce facilmente, che animali e anime umane sono perciò messi in contatto, perchè Dio stesso si promette qualcosa da questo contatto, in primo luogo per la fioritura dell´ anima e la sua capacitá, di contribuire positivamente alla  realizzazione delle Sue Opere.  

Capitolo 3

la profonda natura degli animali. La caratteristica della natura degli animali

Gli animali non hanno nel vero senso della parola un´anima, sono portatori di quello che, la Signora delle anime definisce come “Principio vitale”, un seme, che è portatore di vita in tutto l´essere, anche del corpo, nel quale l´animale si muove sulla terra. Maria compara questo seme con un fiore, dove le proprie foglie sono impiantate in una serie di cerchi sequenziali. Nella misura in cui l´animale appartiene ad una specie sviluppata piú alta, questo cosidetto fiore d´anima è formato da un piú grande numero di cerchi, quindi il fiore, è per cosí dire, piú complesso. Questo fiore non è altro che una costruzione geniale dell´Amore di Dio, ed è formato essenzialmente da nient´altro che Amore, perché è l´Amore, che forma l´essenza di tutta la forza vitale in tutte le creature. Cosí spiegava la Signora di tutte le anime nel Giugno 2007.

Ho indicato giá prima, che gli animali di per sé non possono peccare. Se nella relazione tra un´uomo e un animale qualcosa non decorre secondo la Legge di Dio, cioé quando questa relazione non è segnata dall´uomo di vero Amore, non è l´animale che deve chiederne conto a Dio, ma bensí l´uomo. Dovessero le anime subito essere consapevoli della portata che hanno tutti i fatti e persino i loro pensieri e sentimenti dentro il Piano di Dio, e per la loro felicitá eterna, e se regnasse tra le anime un grande senso di peccato, cosí molte cose, che adesso nel contesto del rapporto tra l´uomo e l´animale vengono trascurate, non avverrebbero. Esattamente in questa trascuratezza, questa mancanza di attenzione, anche in questa indifferenza, si trova un ricco terreno propizio al peccato. Giornalmente vengono eseguite nel mondo numerose azioni tra le anime umane e gli animali, che non vengono riconosciuti come peccato, ma che tuttavia valgono come peccati per Dio. Il fatto, che un animale non possiede nel vero senso della parola un´anima, non vuol dire per niente, che Dio approva ogni comportamento da parte dell´anima umana verso l´animale. Parleró piú tardi dettagliatamente su questo.

In una rivelazione del 11. Giugno 2007 la Signora di tutte le anime indicó, che l´amore di un animale mantiene del tutto piú puri, i punti di contatto con l´Amore Divino, che l´Amore di un´anima umana, perché l´animale nel donare il suo amore non viene impedito dalle numerose influenze della ragione, come questo è il caso dell´anima umana.  Ovvero identifica gli animali, che vivono molto di piú con il cuore che con il pensiero. Nell´anima umana questo era in principio anche cosí, ma questa capacitá è stata sin dal peccato originale in molte anime in gran parte repressa.

Pensiamo  di come la societá umana è molto “razionalizzata”: Scienza, tecnologia e molte correnti di pensiero, hanno elevato la ragione umana ad un Dio, che puó regnare in tutto e che fá superfluo l´unico vero Dio. I travolgenti successi nella scienza e tecnologia, come anche i diversi modi politici di vedere il mondo, hanno sedotto l´anima umana a credere, che i sentimenti degli uomini non sono degni, li indeboliscono, e agiscono contro il “progresso” del mondo.

La ragione dell´animale non è disposta come la nostra, ad analizzare e argomentare. L´animale vive quasi completamente dai suoi sentimenti, come anche da reazioni a percezioni intuitive, che scorrono attraverso i suoi sensi. Specialmente le alte specie di animali hanno una grande sensibilitá e un cuore, che è molto aperto, e che per questo motivo sono in grado di sentire positive o negative impressioni specialmente intense. Se dunque un animale viene trattato con vero Amore, nel suo comportamento sará cosí aperto, che l´anima umana, di cui è sensibile, puó essere toccata profondamente attraverso questo comportamento e tutta l´atmosfera intorno all´animale. Beninteso, questo non vuol dire che un animale che riceve poco o nessun Amore, non sia in grado, di aprire un´anima umana. Vuol dire solo, che un animale, che è nutrito d´Amore, questo Amore lo porta sensibilmente in sé , e con questo il suo principio vitale si sviluppa.

Uno dei motivi, perché Dio ha creato gli animali, che come animali domestici possono servire gli uomini, è quello, che questi animali possono sviluppare un sano effetto verso un cuore umano ferito.  Ad un´anima umana che gli viene difficile di trovare l´Amore di Dio, puó essere con questo, aperta a questa esperienza, che si lascia toccare dall´apertura dell´amore dell´animale domestico. Se il cammino di vita di un certo animale incrocia il cammino di vita di un certo uomo, dobbiamo ritenere, cha la Provvidenza Divina con questo incontro ne persegue uno scopo. Questo vale anche per i contatti di corta durata. Anche i contatti di corta durata possono a volte influenzare   completamente e incosapevolmente un´anima umana per molto tempo. Se un animale si trova nel cammino della vita di un´anima da molto tempo, cosicché quest´animale e quest´anima iniziano a dividere insieme piú esperienze, l´anima puó essere cosí convinta, che Dio con questo segue un delineato Piano.

Se una certa anima umana prende con sé un certo animale domestico, in veritá chiude un´alleanza con questo animale, e ne sará chiamato a risponderne davanti a Dio: l´anima  umana si prende la responsabilitá verso ogni animale, che prende con sé per un lungo periodo, di fargli avere assistenza, vero Amore, protezione, aiuto e soccorso. L´anima umana fá il voto verso Dio, principalmente a rispetto di ogni animale nel suo cammino, che si comporterá verso questo animale come si comportasse Dio.

Se un´ anima umana e un animale si sono trovati, ed entrano in un rapporto intensivo, stringono realmente un certo tipo di alleanza. Concretamente questo vuol dire, che l´anima umana si impegna verso Dio, ad essere un canale di intimitá, di cure e Amore, dunque, di prendersi la responsabilitá che ne segue da questo rapporto, come anche l´impegno di aiutare a promuovere i Piani di Dio. L´anima, che entra in una relazione con un´altra creatura, prende l´impegno di rappresentare Dio verso l´altra creatura. Questo vuol dire in primo luogo, che a quest´altra creatura deve scorrere Amore e ogni materia di confidenza e sicurezza, affinché tutti gli esseri che sono coinvolti nella relazione, possano compiere totalmente il loro compito dentro il Piano Divino.

Questo è esattamente il profondo significato di ogni relazione tra una persona e un animale, non importa se questa relazione è di corta o lunga durata: i partecipanti della relazione sono dati l´uno all´altro da Dio, nell´intenzione di sostenersi nei propri compiti della vita. Perfino in un´incontro che dura solo pochi attimi, l´uomo ha la responsabilitá verso Dio di trattare l´animale amorevolmente. Maria mi ispira giá da anni, su ogni animale che incontro, non importa se si tratta di una formica in un ramo, o di un topolino sotto un cespuglio, o di un gatto vagabondo ecc.. , di dire in silenzio dal profondo del cuore “ ti voglio bene!”. Mi ha assicurato, che questo animale riceve il segnale e lo inserisce in sé come un piccolo raggio di una nuova forza vitale, e che questo piccolo regalo nascosto di Amore invia un raggio di Luce attraverso la creazione.

Per questo l´animale puó essere un canale molto puro della Provvidenza Divina, perché non viene bloccato dagli ostacoli che l´anima umana spesso deve superare in sé stessa per sentire la Presenza di Dio:

  • il discutere con la ragione

  • il prendersi in dettagli del passato

  • il timore delle persone

  • la mancanza di credere nei Misteri Divini e all´operato di Dio  in tutti i dettagli della vita.

  • la caccia al profitto materiale e al possesso.

L´animale domestico conosce questi ostacoli in misura molto piccola, certi sono addirittura completamente estranei. Pertanto l´animale domestico è molto piú vicino a Dio in molti punti di vista, di che l´anima umana con tutte le sue influenze e reazioni della ragione a queste influenze. La Regina del Cielo mi mostró con alcune mie esperienze, di come anche un animale estraneo da una certa distanza, puó sentire il vero Amore e reagirne. In uno di questi casi mi si avvicinó un gatto piuttosto timido, che si trovava in un piccolo sentiero a circa venti metri di distanza, dopo che avevo detto intensamente dentro di me (dunque inpercettibile) “ti voglio bene”, improvvisamente cominció ad adularmi. La confidenza sembrava essere perfetta.

Maria spiegó dopo questo notevole episodio:

Un animale riconosce in un impostazione di vero Amore, spontaneamente lo stato naturale, cosí come Dio l´aveva previsto nella Sua creazione”, e piú tardi: “Animali di una specie sviluppata piú alta sono molto sensibili all´essenza della Vita e alla Presenza di Dio – l´Amore – e hanno la proprietá di farlo scorrere liberamente, non appena sentono che l´essere che incontrano possiede questa forza in sé”. 

Gli animali sono molto sensibili ai sentimenti, agli umori fluttuanti, all´Amore, esattamente come anche agli atteggiamenti o intenzioni negative, che partono da un anima umana. Ho avuto l´esperienza di come gatti e cani mostrano la tendenza, di adulare un´anima umana che piange o osservarla immobile per lungo tempo. Ho anche visto piú volte animali domestici reagire allegramente quando un´anima umana irradia allegria.

Il fatto, che un animale non puó parlare, non lo fá automaticamente inadatto allo scambio di emozioni: esattamente per questo, che un animale non parla, non possono i suoi sentimenti, che scorrono dal cuore esattamente come l´ uomo, essere macchiati di parole. Vero, non inquinato Amore, scorre sempre direttamente entro i cuori, e esce facilmente fuori dal suo corso quando nel processo interviene la bocca. L´anima umana è , entro altro, spesso impedita di collegarsi interiormente, in questo punto, alla Presenza di Dio: parla troppo, e impedisce il suo proprio cuore di trovare Dio. Il parlare interrompe spesso la vita interiore per far posto alle sensazioni, che tuttavia allontanano da Dio. Nell´animale manca questo meccanismo, e entro altro sente piú forte il vero Amore, risp. la mancanza del vero Amore, di quanto molte anime umane sono capaci di sentire.

Gli animali sono spesso in condizioni migliori, di aprire dei cuori chiusi o feriti: non pensano, ma vivono nel piano dei sentimenti. Per questi motivi gli riesce spesso di diffondere intorno a loro vero Amore e portare sentimenti di vero Amore alla gente. Un cuore, che (nuovamente) è messo in grado, di sentire l´Amore , si apre, e puó essere riattivato nella corrente dell´Amore e della Vita Divina.

Giá ho indicato in passato in questi scritti, che il tipo di esperienza che un animale fá, determina, di quanto è opportuno che l´animale possa compiere il suo ruolo come punto nodale nella rete d´Amore. Anche le specie piú alte di animali possiedono un sistema di sentimenti, che puó far effetto come di una porta verso il nucleo profondo del loro essere: impressioni, che vengono recepite come positive, aprono questa porta; impressioni, che vengono recepite come negative, la chiudono. Se una creatura è sottoposta continuamente a impressioni negative, questa porta puó essere anche chiusa per sempre. In questo ultimo caso c´é il rischio che la creatura si chiude sempre piú in sé stessa per paura di lesioni, di  iniziare a chiudersi anche al vero Amore, e con questo lasciar defluire da sé la vera vita. Quindi, dopo non è  piú in grado, di fare quello a cui Dio l´ha destinata. Esattamente qua, stá la tragedia di ogni mancanza di vero Amore nella vita di ogni creatura – anima umana e animale.

Pertanto, che un animale vive essenzialmente dei sentimenti, non dai pensieri con la ragione, gli riesce migliore, di sondare il cuore di una persona, di come riesce la media delle persone a sondare il cuore di un animale. Prima del peccato originale l´anima umana era automaticamente in grado di comunicarsi, come fanno gli angeli: di cuore a cuore. Questo vuol dire, che l´uomo “poteva leggere nel cuore della creatura”. A causa del peccato questa facoltá è rimasta nascosta, vuol dire: l´anima deve nuovamente imparare a riscoprirla. Nel nostro tempo questo vale come dono mistico quando un´anima puó  esattamente sentire cosa succede in una creatura (persone o animali)

Il peccato originale è stato un taglio nella pratica del vero Amore verso Dio. L´anima ne fú pesantamente ferita. Possiamo considerarlo come “frutto naturale” del peccato originale, che il cuore dell´anima umana sarebbe rimasto come canale dell´Amore Divino, futuramente inquinato. Un canale inquinato non è in grado di percezioni pure, dove si tratta della vera profonditá di una creatura. Gli animali tuttavia,non possono peccare. La facoltá, che hanno ricevuto quando sono stati creati, di vivere dal cuore, è rimasta intatta.

L´animale possiede questa facoltá di vivere dei sentimenti, a motivo della sua apertura all´operato Divino. Un animale è spesso molto piú ricettivo all´operato Divino di che un´anima umana. Per questo un animale che appartiene alla specie sviluppata piú alta, per esempio un animale domestico, sará piú sensibile all´Amore vero, alla Luce, sicurezza, contentezza, dolcezza, Pace interiore, pazienza, comprensione e accuratezza, e se sente queste condizioni in una persona, dará, da parte sua un vero Amore, perché in quest´anima sente uno specchio della Presenza Divina, che l´animale sente con intuito come Sorgente della sua vita.

L´animale fá questa esperienza completamente senza pensieri e quindi incosciente. Cioé, non si pone domande, a confronto con l´anima umana, e con questo non viene facilmente condotto nel suo essere interiore all´inganno e alle tenebre, come questo è il caso dell´uomo. Consideriamo sempre, che gli animali sono creature di Dio, che spesso sono piú sensibili delle anime umane in rapporto a quello che è, o no, compatibile con la Legge Divina.

Pertanto l´animale vive incosciente verso la Legge Divina, con uno zelo piú grande che la media delle anime umane. La Signora di tutte le anime mi disse una volta, che l´animale sofferente porta i suoi dolori diversamente di come la maggior parte delle persone fanno. L´uomo si lascia in una certa misura guidare dalla ragione, che i suoi processi spirituali diventano subito i suoi peggiori nemici: con questo il suo dolore diventa piú pesante, comincia a fantasticare a ad analizzare, e si fá ogni tipo di idee per il futuro. l´animale invece, si lascia unire con il Cuore di Dio, cosí, prontamente. Soffre, è vero, ma tuttavia reagisce completamente diversamente, cosí che il dolore acquista allo stesso tempo un´ altro significato.

In un certo modo si puó dire, che l´animale incosciente e senza il suo proprio volere, offre di cuore il suo dolore a Dio, semplicemente a motivo del suo stato interiore. Ho indicato giá prima, che Maria durante la malattia di un animale domestico mi assicuró, che in un animale non c´é nessuna opposizine contro i suoi dolori: li sopporta, perché questo è lo stato naturale del principio vitale. Cosí dovrebbe essere anche nell´anima umana, ma al contrario l´uomo si oppone spesso ai suoi dolori e prove, perché lo spirito pensativo non li accetta e l ´anima è incitata continuamente da ispirazioni tenebrose contro ogni croce, esattamente perché sofferenze accettate e offerte posseggono un valore salvifico. Nell´animale qesto elemento salvifico non c´é, ma Dio insegna alle anime umane anche in questo punto, attraverso gli animali intorno a loro.

Capitolo 4

La responsabilità dell´uomo verso gli animali

4.1. l´anima umana come amministratice della creazione

Dio ha previsto l´anima umana come coronamento della Sua creazione. Questo comporta responsabilità. L´uomo doveva essere l´amministratore di tutto verso Dio. Questo porta con sè il compito obbligatorio di trattare gli animali e le piante rispettosamente, perchè sono proprietà di Dio: Li ha creati con Amore, li nutre continuamente con il Suo Amore, e ha nascosto  in loro tesori di vita e di guarigione. L´anima umana può chiamarsi di “proprietaria” di un animale domestico, il contadino “proprietario” di bovini, maiali, pecore ecc.., in realtà questo è solo il caso di un contesto di vita terrena. Ogni animale è, e rimane in realtà proprietà di Dio, mentre l´uomo sulla terra non è piú di un custode, nolleggiatore, amministratore, non importa di che. L´anima umana è quella che verso gli animali fà un patto di alleanza davanti a Dio, di accuratezza e Amore.

La Signora di tutte le anime indica, che l´anima umana nell´ora del suo giudizio, viene anche giudicata secondo il suo comportamento verso gli animali e la natura. Un buon amministratore tratta quello che gli è stato confidato da parte del Proprietario, con cura impeccabile. Questa cura l´uomo la deve in primo luogo ad ogni persona e ogni animale, che risp. gli viene dato dalla Provvidenza  Divina  da prendere sotto la Sua protezione. L´uomo è veramente in questa terra proprietario di niente, ma amministratore, o se vogliamo chiamarlo così, il nolleggiatore. Ogni anima, ogni animale e pianta rimane esclusivamente proprietà di Dio.

Già che i nostri animali domestici appartengono solo a Dio, e noi non siamo altro che custodi, le cure che usiamo verso di loro, in realtà sono un servizio a Dio.

Visto che ogni creatura è proprietà di Dio, il trattamento di rispetto e Amore  con un animale diventa un grande omaggio verso Dio.

Molto spesso si trattano gli animali con molta indifferenza: l´anima non riconosce dopo il particolare di ogni essere vivente.  Riconoscere il valore e la dignità di ogni animale, vuol dire riconoscere, che questo animale è opera di Dio, non un oggetto senza sentimenti o senza una vera vita, che sarebbe stato solamente fatto per appagare, in qual modo anche sia, le nostre necessità. Pensiamo sempre, di difendere  la dignità di ogni  creatura – anche quella di un animale - , fondamentalmente vuol dire: di difendere  l´Amore di Dio contro ogni mancanza di rispetto. Il vero Amore è l´essenza del Cuore di Dio, e si deve contemplare come Santo. Vale a dire che forma l´essere, la materia prima e la forza di ogni vita, e così del grande mistero che rappresenta l´esistenza e l´azione di Dio.

4.2 Le relazioni dentro la creazione

Ho già dovuto indicare che: tra le creature solo l´uomo può peccare. Quando le due prime anime umane commisero il peccato originale, la relazione tra Dio e l´uomo fù seriamente ferita: il peccato originale si scontrò contro l´alleanza, nella cui forza l´anima umana si era impegnata verso Dio all´obbedienza, alla docilità e al servizio. Servizio dell´anima umana verso Dio vuol dire in primo luogo, la sua disponibilità di impegnarsi sulla terra, con tutta la sua vita, per la realizzazione del Suo grande Piano di Salvezza. Visto che l´anima umana era stata messa come amministratrice e custode di tutta la creazione, tutta la creazione soffrì sotto l´effetto del peccato originale, perchè l´amministratore perse, attraverso questo peccato, la santità, e non rappresentò  più spontaneamente Dio.

La Signora di tutte le anime indicò già prima, che il peccato originale ha seriamente disturbato l´equilibrio dentro la rete della creazione. Questo è  più facile da capire se ci mettiamo davanti agli occhi, che questa rete è formata allo stesso tempo di un grande tutto di canali, dove l´Amore di Dio scorre verso tutte le creature, e che ogni peccato è una trasgressione verso l´Amore. Già che il peccato originale fù il primo  tra tutti i peccati, la vera rottura della santa alleanza, doveva obbligatoriamente portare con sè una rottura nella corrente d´Amore: Dio lascia scorrere la corrente principale del Suo Amore su tutte le anime umane, e altre correnti alle altre creature. Da questa corrente principale devono formarsi attraverso le anime umane molte diramazioni verso tutte le altre creature, con la quale le anime vengono a contatto.

Giá  fin dal peccato originale, in molte di queste innumerevoli diramazioni non scorre più puro Amore.  Questa interruzione ha portato pesantemente fuori equilibrio i numerosi rapporti tra tutte le creature. Il peccato è certamente l´opposto dell´Amore, e l´Amore è la forza motrice di tutta la vita. Attraverso ogni peccato che l´anima umana compie, colpisce allo stesso tempo la rete della creazione con nuove perdite. Considerando il fatto, che giornalmente vengono commessi miliardi di peccati, scorre fuori giornalmente in miliardi posti della rete una certa quantità di Amore Divino: questo rimane non utilizzato, e con questo viene perso per la costruzione, restaurazione e guarigione della creazione.

Questi secoli di massiva perdita di Amore sono responsabili, che le relazioni reciproche tra gli esseri viventi e tra i vari tipi di specie viventi siano completamente distorte. Proprio per questo sono apparse le situazioni  tra gli animali selvaggi, tra le specie, il timore degli animali verso le persone, la rapacità nella natura, l´aggressione tra gli esseri viventi ecc... Dio non ha creato queste situazioni – i peccati delle anime umane le hanno suscitate.

L´anima umana si comporta così con molti esseri viventi, come già sta facendo, perchè non capisce e non può sondare il Oiano che Dio segue con la Sua creazione. Il rapporto con gli animali si trova in un enorme campo d´ignoranza, nella quale l´anima umana brancola già dal peccato originale. Per questo motivo questo rapporto è in molti punti di vista marcato in certa misura dalle tenebre, e che questo ha contribuito più alla miseria nel mondo di quanto la maggior parte delle anime possano credere.

Visto che le tante distorsioni tra le relazioni entro tutte le creature sono da atribuire in ultimo al peccato originale e ai seguenti peccati sfrenati dell´umanità, incombe anche alle anime umane la responsabilità, di aiutare a ripristinare questi rapporti. Per questo scopo, ogni anima deve prima di tutto essere e rimanere cosciente dell´origine Divina di tutto quello che vive, e deve trattare – gli animali così come il suo prossimo – nella sua proprietà di opera e proprietà di Dio. Ogni anima umana deve, per esempio, tenere sempre  presente il seguente davanti agli occhi:

Quando si difende la dignità di una creatura, si glorifica il creatore, della  quale questa creatura ha ricevuto la sua peculiarità, il suo specifico carattere e proprietà. Le tenebre hanno come obbiettivo già dall´inizio, di minare le Opere di Dio, e sommergere di miseria nelle forme diverse tutte le creature.  Per questo scopo satana ha messo in atto tutta la sua furbizia, nell´intenzione, di indebolire l´Amore nelle anime umane e dove possibile ucciderlo, perchè sapeva, che con questo sarebbe distrutta tutta la creazione e conseguentemente l´anima umana riceverebbe su di sè una seconda onda d´urto di tenebre che gli darebbe il colpo di grazia. Ogni mancanza di Amore nella costituzione interiore e nel comportamento di un anima umana fà un effetto bumerang di tenebre: l´anima scaglia con il suo atteggiamento peccaminoso, vizioso e modo di comportarsi in un certo modo tenebre attorno a sè, e queste cadono attraverso la dissestata creazione dinuovo nell´anima, cosicchè questa diviene per due volte vittima:

  • attraverso la crescente discordia nella propia coscienza;
  • per il fatto, che si raccoglie quello che si semina attorno a sè.

Le conseguenze sono chiare: le anime umane sono responsabili per tutto lo squilibrio nella creazione, che si rispecchia nella natura, nelle condizioni meteorologiche, nel comportamento aggressivo contro gli animali, e in innumerevoli altri segni di traviamento e mancanza di armonia con le Leggi Divine.

Satana ha sedotto le anime umane a rinnegare l´Amore, con innumerevoli, pesanti e continue conseguenze, che crescono incessantemente come palla di neve. Ogni mancanza di Amore suscita tenebre, e cosí miseria in tutta la creazione. Dove manca l´Amore, Dio viene per così dire annullato, perchè Lui non impone mai le Sue preferenze: l´anima si decide per le tenebre, allora raccoglierà tenebre, malgrado tutta la Luce, che Dio vorrebbe donarle. Tuttavia l´anima umana in tutta la sua cecità vede la propia mancanza di Amore non come la sorgente di tutto il male nel mondo, scava sempre più a fondo nel mondo nella sua ricerca di “soluzioni” che di per sè non portano Luce e per questo non partoriscono altro che figli delle tenebre.

Visto che il mondo con tutte le sue lusinghe e false promesse riesce a mantenere le anime nel suo fascino, si guarda a Dio, il grande antipodo di tutto quello che è mondano e grande pietra di inciampo per una disinibita soddisfazione di tutti i bisogni apparenti, come responsabile di ogni miseria. L´anima si lascia sedurre dai folli pensieri della sua ragione, nell´opinione che Dio ha completamente abbandonato la Sua creazione, e come prossimo passo logico, la convinzione che semplicemente non può esserci nessun Dio. Così vediamo la nascita e il prosperare dell´empietà.

Una via di ritorno c´è: appena l´anima umana tratta con rispetto e vero Amore, in grande stile tutte le sue creature –  persone e animali  – e non umilia più nessuno di loro, il progetto delle tenebre di compromettere le Opere di Dio e affondarle nelle diverse miserie, sarà compleatmente spezzato. È molto semplice, perchè questa è la Legge fondamentale: l´Amore porta Luce e Pace, la mancanza di Amore porta tenebre e discordia in tutte le sue forme.

Il riconoscere e difendere la dignità di ogni creatura vuol dire: di agire in modo che, per tutte le creature e per Dio stesso diviene visibile, che questa creatura è vista come qualcosa di valore, e che apprezza la presenza di questa creatura nel propio corso della vita (sia per un corto o lungo periodo, a seconda della Provvidenza Divina). L´unico atteggiamento naturale adatto ad un´anima umana – perchè è questo che ha ricevuto impresso da Dio, e non un´altro – è quello, che ogni creatura, anche ogni animale, lo riconosca come dono di Dio, e che si lasci toccare dalla sua  presenza e del suo essere. Non dimentichiamoci mai, che anche ogni animale forma nel nostro cammino un punto nodale in questa grande rete della creazione, attraverso il quale Dio manda il Suo amore e così la vera Vita.

La regola d´oro per ogni relazione, che un´anima umana intraprende o progetta verso una creatura - persona o animale – e per qualsiasi contatto da parte dell´anima umana con una creatura, è: Dio si aspetta dall´anima, che questa si accosti con un cuore, che in nessun modo tendi al propio vantaggio, ma che si impegni ad essere qualcosa di positivo per la creatura. L´anima deve trattare ogni creatura che a suo miglior modo e sapere possa dire, che per la vita di questa creatura ha fatto una certa positiva differenza. Con altre parole: il bilancio di ogni rapporto con una creatura deve essere positivo. Questo vuol dire automaticamente anche, che tutto il negativo, che l´anima fà, dice, pensa o sente verso una creatura, deve essere riparato. Se questa riparazione non avviene, per esempio, se la creatura non è più in vita o non è possibile restaurare in qualche modo un´altro contatto, questa deve avvenire di cuore, con preghiera, consacrazione della relazione alla Santissima Vergine, e quando possibile con riparazioni che vengono offerte come atti di Amore.

 

4.3. la riscoperta dell´Amore

Dal punto precedente ne risulta logico, che l´anima umana deve imparare di nuovo a riscoprire l´Amore di Dio, che si evidenzia nel cammino della vita in molte cose, perfino nel più piccolo fiore, in un cane vagabondo, in un gatto domestico, in una farfalla danzante, in un uccellino sopra un ramo, ecc...

Un´anima che si nutre abbondantemente dell´Amore Divino, contempla gradualmente sempre più la creazione così come la contempla Dio stesso. Ottiene sempre più una conoscenza profonda del vero essere di ogni persona, di ogni animale, di ogni pianta o fiore, e vede in tutto questo quello che vede Dio: Opere del Suo Amore. Quest´anima sente attraverso tutto questo un´Amore sempre più profondo verso ogni creatura. Tutto questo satana lo sà anche, e per questo motivo ha fatto tutto il possibile, di chiudere molti cuori umani. Nella misura, in cui l´uomo vive più di pensiero razionale,  misura il valore di tutte le cose nel suo mondo, solo considerando di come può soddisfare i suoi bisogni materiali. In un certo pensiero mondano non c´è più posto per l´Amore, perchè l´Amore non porta denaro, nè beni e proprietà, e appena anche  gli esseri viventi vengono collegati con soldi e possesso, viene firmata la sentenza di morte dell´Amore  verso  questi esseri. Per questi motivi un vero Amore verso gli animali per esempio, non si concilia con l´allevamento di animali per macello, per la vendita e performance sportive.

La Signora di tutte le anime segnalò nella Rivelazione del 11. Giugno 2007, di quanto è grande il significato di un´armonia senza macchia tra le anime umane e gli animali, come anche quella dello scorrere dell´Amore tra di loro, e lascia notare a rispetto, che il mondo è abitato da molti miliardi di animali, e che il cammino della vita di molti milioni di anime umane è incrociato da animali domestici. Solo tra le anime umane e gli animali domestici si compiono in questo mondo giornalmente molti miliardi di contatti. Per lo stato di grazia di tutta l´umanità fà una notevole differenza, di quanto Amore scorre, o no, in questi numerosi contatti. Il 13. Agosto 2007 la Regina del Cielo disse parole che sono così sensazionali, che a questo punto devo ripeterle parola su parola:

“Dillo alle anime, che ogni azione e ogni parola di sincero Amore verso un animale, contribuisce alla restaurazione della così gravemente turbata creazione, si, che anche l´Amore verso gli animali accellera la fondazione del Regno di Dio sulla terra, perchè Dio vi ritrova l´armonia iniziale che ha messo nella creazione e della quale si era persa con il peccato originale”.

È degno di nota, che l´umanità negli ultimi secoli ha esteso di molto le sue conoscenze sulla tecnologia e scienza, malgrado – si, esattemente per questo – l´espansione di queste conoscenze hanno avuto così poca sensibilità con la sostanza, l´immensurabile significato e lo smisurato valore dell´Amore.

Per questi motivi non è a caso, che la Regina del Cielo insegna esattamente in questo tempo la Scienza della Vita Divina, che in sostanza insegna alle anime l´arte di come trattare con l´Amore Divino, e farli completamente fruttificare per la propria santificazione e il compimento delle Opere Divine.

L´anima, che chiude il suo cuore al suo prossimo (persone o animali), dimentica presto, che questo prossimo, esattamente come lei, mostra sentimenti risp. ogni forma di sensibilità, e anche un bisogno di Amore. Se l´anima tratta il suo prossimo senza Amore o anche senza nessun rispetto, offende seriamente il fondamento della Legge, che ha previsto, che ogni essere necessita di Amore come nutrimento affinchè possa compiere il suo ruolo dentro il Piano Divino, e che per questo incombe ad ogni anima, di far lavorare in sè la corrente di Amore che riceve da Dio, e lasciarla scorrere senza limiti verso tutte le altre creature.

L´Amore ha molti volti. Detto in altri modi: l´Amore si esprime attraverso diversi  numerosi canali. La Signora di tutte le anime confrontò già ripetutamente  il tutto delle virtù con un albero, dove l´Amore è il tronco e tutte le altre virtù i rami. Concretamente questa immagine vuol dire, che tutte le virtù sono nutrite dall´Amore, che sono tutte unite dall´Amore e addirittura emergono da esso. Se noi allora osserviamo la norma celeste, che dice, che l´anima umana deve trattare gli animali nel cammino della sua vita con vero Amore, questo vuol dire concretamente, che l´anima umana può e deve esercitare verso ogni animale tutte le virtù. Per questo il comportamento desiderato da Dio verso gli animali richiede l´impiego delle virtù come prontezza nel soccorrere, accuratezza, mitezza, pazienza, tolleranza, rispetto ecc...

Ogni animale compie un proprio compito nel grande Piano di Dio. Per il fatto, che l´anima umana ha cura di un animale, lo tratta con Amore, gli offfre cibo e alloggio, aiuta a creare un nuovo equilibrio nella fortemente turbata creazione, e  questo modo di comportarsi lascia scorrere senza difficoltà il vero Amore. Maria insiste, che ad ogni anima incombe il dovere, di rappresentare l´Amore di Dio, non solo verso il suo prossimo, come anche verso ogni animale.

Fà parte di ogni anima uno dei compiti più importanti della vita, di aiutare il suo prossimo ( uomo e animale), ad esaudire le sue necessità. Come è grande agli occhi di Dio, quando un´anima può aiutare un´altra anima, persino in cose piccole. Esattamente così grande, in certi casi anche di più, quando un´anima umana rinnega se stessa affinchè un animale stia meglio. Il motivo non stà solo nel fatto, che questo animale viene messo in grado di compiere il suo compito, ma anche, che l´accuratezza di un anima verso un animale testimonia un´Amore che porta in sè più sacrificio di come l´accuratezza verso una persona:

  • verso il prossimo può esserci in gioco timore umano (si fanno certe cose nell´intenzione di evitare certe reazioni, commenti o pensieri negativi), o si può offrire un servizio al prossimo per interesse personale, perchè questo dopo per sua parte fà anche qualcosa di buono, ecc..

  • tuttavia verso un animale, non si parla di timore sui commenti negativi, perdita della faccia, o di attesa di ricevere qualcosa tastabile indietro. Se dunque si fà qualcosa di positivo verso un animale, la possibilitá è grande, che si fà con Amore disinteressato.

L´anima umana deve essere interessata alle esigenze di ogni creatura. Se osserva la creatura – uomo o animale – in un modo “sano” (vuol dire: senza nessuna curiosità malata per cose mondane) può imparare a vedere, come un certo comportamento indica determinate esigenze, dove per quanto concerne, l´anima può tentare ad andare incontro verso la creatura. Essere interessati ai bisogni di una creatura, vuol dire per esempio: di prendere in considerazione il fatto, che gli animali fuori in inverno hanno bisogno di alimento supplementare, che hanno bisogno di acqua fresca in ogni condizione climatica, ma anche, che gli animali non vivono solo di alimento e acqua, ma che hanno bisogno di Amore in ogni tempo. Spesso le anime umane  credono che ai propri animali domestici non manca niente se hanno una scodella piena, mentre tuttavia sentono la mancanza del più importante: Amore, attenzione, e il sentimento che la sua presenza è apprezzata e che fá parte pienamente della vita dell´anima alla quale è stato affidato.

L´anima, che ha come obbiettivo principale della sua vita e del suo operare, l´appagamento delle proprie esigenze, osserva le creature facilmente come concorrenti o come oggetti, che servono solo ad appagare i propri desideri o ad arricchirsi. Quest´anima diventa senza sentimenti o egoista. Purtroppo questo atteggiamento è nutrito in grande stile verso gli animali. Questo si esprime entro altro nel fiorire mondiale dell´industria, dove l´animale è usato come prodotto nella catena alimentare, nel commercio per l´abbigliamento, per motivi sportivi, e molti altri scopi. Gli animali vengono visti in questo mondo solo come sorgente di alimento – e reddito in grande stile.

4.4. La relazione tra l´uomo e l´animale

Dio ha previsto la Sua creazione come un sitema complessivo, questo vuol dire: come un tutto organizzato, dove tutti gli elementi sono uniti uno con l´altro, e dove il cooperare di tutte le parti determina come il tutto funziona appropriato. “come il tutto funziona appropriato”, qui è da capire come “in quale misura il tutto può veramente realizzare lo scopo finale, nella quale è stato chiamato alla vita”. Il mondo vegetale e animale segue naturalmente le norme dell´Intelligenza Divina che sono poste in ogni essere vivente. Questo vuol dire, che gli animali e le piante vivono conforme il Piano di Dio. Innumerose deviazioni nella crescita, modelli di comportamento ecc.. alla fine sono da attribuire all´ intervenzione umana:

  • direttamente: pensiamo principalmente alla deforestazione, all´inquinamento con tutte le sue conseguenze, manipolazioni genetiche, caccia e pesca senza nessuna regola, allevamento di animali a scopo commerciale, sterminio di molte specie di animali, industrializzazione e urbanizzazione in grande scala ecc..;

  • indirettamente: è poco conosciuto, risp. è di rado preso in considerazione, che tutte le deviazioni nella crescita, nella fioritura, nello sviluppo, modificazioni delle specie ecc.. che appaiono nel mondo degli animali e delle piante, e che si ripercuotono secondo modelli che nell´ambito della biologia e fisica vengono riconosciuti, che la radice primaria, la causa principale è risp. sono, di origine spirituale. La  Regina del Cielo lo ha dimostrato in più scritti, e lo ribadisce a questo punto di nuovo.

In tutti questi casi si parla, che l´Intelligenza Divina è messa da parte dall´intervenzione umana. Le Leggi Divine non ricevono sin dal peccato originale quasi nessuna possibilità di ripercuotersi nella natura in modo da non essere inquinate. Fintantochè l´anima umana accetta l´abbondanza dell´Amore Divino, ella stessa funziona come specchio puro di questo Amore per tutta la creazione. Questo Amore Divino, e così la Vita Divina, scorre poi libero attraverso la creazione, e tutte le creature vengono nutrite con la forza del vero Amore. Finchè questa forza rimane la forza motrice dentro ogni creatura e tra tutte le creature, ogni organismo vive esattamente  secondo l´Intelligenza e Sapienza Divina, e si compiono tutti i contatti e relazioni tra tutte le creature esattamente conforme questa Intelligenza e Sapienza. Tuttavia attraverso il peccato originale l´anima umana perse la facoltà di continuare a far scorrere spontaneamente l´abbndanza del vero Amore.

La crescita, fioritura e sviluppo di tutte le creature viventi hanno subito danni, perchè non potevano più incorporare in loro l´abbondanza dell´Amore Divino. Per questo le deviazioni in tutti i processi vitali hanno avuto la possibilità di svilupparsi. Le diverse deviazioni come anche le malattie sono state così chiamate a vivere. Quello che la teoria dell´evoluzione nella biologia vuole farci credere come uno “sviluppo naturale “ sono in realtà gli effetti del peccato. Se gli esseri viventi avessero ricevuto la possibilitá di vivere sempre rigorosamente secondo l´Intelligenza Divina,  nella natura non ci sarebbe stata nessuna “evoluzione”, perchè l´Intelligenza di Dio è perfetta e non vincolata nel tempo. Cosicchè Dio non ha previsto nessuna modificazione per nessun processo verso e tra gli esseri viventi. La libera volontà dell´anima umana, chiamiamola il falso uso di questa libera volontá, perchè l´anima si decide per il peccato e contro l´Amore Divino, ha chiamato alla vita questi cambiamenti. Sappiamo nel frattempo, che Dio non và contro la libera volontà dell´anima umana.

Gli animali e le piante non possono infrangere la Legge di Dio da se stessi, per queste infrazioni è solo l´ uomo responsabile. Queste infrazioni contro la Legge di Dio non sono altro che peccati. A questo punto mostro con piacere il seguente significato di “peccato”, cosi come la Madre di Dio mi ha fatto annotare nella 3 parte degli Scritti di Tempesta:

“Un peccato è ogni azione, ogni parola, ogni pensiero, ogni desiderio o ogni trascuratezza che noi contrastiamo nel Piano di Dio sulla creazione, e disturbiamo l´armonia e il giusto funzionamento dentro di essa. Dio ha ordinato la Sua creazione con una certa armonia, che viene regolata attraverso la Legge Divina. Ogni deviazione da questa Legge viene denominata peccato, perchè ogni peccato è un certo tipo di mancanza contro l´Amore”.

Questa definizione mostra chiaramente un inganno quando si pensa che le anime possono solo peccare nel quadro del loro comportamento verso il prossimo. Ogni azione, che disturba l´armonia o il buon effetto dentro la creazione Divina, e con questo si contrasta il Piano di Dio, è un peccato, perchè un certo tipo di  comportamento è una mancanza verso l´Amore. Questo vuol dire concretamente, che l´uomo, che non tratta un animale o persino la natura secondo le intenzioni di Dio e la Legge del Suo Amore, vive in stato di peccato. La Signora delle anime lascia annunciare questa tesi con grande accentuazione, perché lascia vedere il fenomeno del peccato molto piú ampiamente che la maggior parte delle anime riconosce.

Dio ha pensato la creazione come un circuito chiuso. Ho dovuto provare, che l´anima umana ha la totale responsabilità per ogni disturbo dentro questo sistema. Le anime hanno disturbato questo sistema innumerevoli volte. I percorsi più importanti, dove questi disturbi hanno avuto incidenza, sono:

  • il peccato originale: questa trasgressione unica, dove le prime anime umane hanno ferito la Legge dell´Amore di Dio, e rotto l´alleanza della loro ubbidienza e servizio ai Suoi  Piani e Opere. Da allora l´anima umana non è piú in grado “automaticamente”, di rappresentare Dio nella creazione, questo vuol dire di essere specchio del Suo Amore, e lasciar scorrere liberamente le Sue correnti d´Amore verso le Sue creature;

  • I “peccati veniali”: ho dovuto indicare piú volte negli scritti passati di come i peccati dell´umanitá influiscono sul ”comportamento” della natura. Questo è da attribuire al fatto che ogni peccato taglia o talvolta viene fatto inefficace un canale dentro la corrente d´Amore, che scorre attraverso la creazione.

  • Il diretto intervento dell´uomo nello “sviluppo naturale” della natura. Ripeto - la mia lista - chiaramente incompleta: deforestazione, inquinamento con tutte le sue conseguenze, manipolazioni genetiche, pesca e caccia senza regole, allevamento di animali a scopo commerciale, sterminio di varie specie di animali, urbanizzazione e industrializzazione su larga scala ecc..

Ho dovuto indicare ripetutamente, che anche il comportamento degli animali tra di loro (aggressioni, rapacità ...) non è il modo che Dio aveva previsto secondo la natura, ma che anche questo comportamento – e modello reattivo è da attribuire ai numerosi casi dove le anime umane sin dal peccato originale hanno mancato verso la Legge Divina dell´Amore, e continuano a farlo. Solo l´anima umana – quindi non Dio, molto meno gli animali – è la sola responsabile per ogni deviazione verso la Legge dell´Amore che si può verificare nella natura, quindi anche ogni aggressione e rapacità nel mondo animale.

All´anima umana resta il compito di ripristinare l´armonia dentro la creazione. Questo è solo possibile nella misura in cui un grande numero di anime conducono una vita sempre più santa. Ricordo che “santità” basicamente vuol dire: “trovarsi in uno stato, dove l´anima porta la Salvezza nella creazione con tutto il suo comportamento, tutte le sue parole, pensieri, sentimenti, desideri e aspirazioni”. Il significato delle relazioni amorose tra ogni anima umana e tutti gli animali non si può sopravvalutare.

Dio ha cosí determinato, che ci devono essere specie di animali che sono eccezionalmente adatti a vivere con le anime umane. Queste specie di animali Li ha provvisti con modelli di comportamento, che  possono contribuire allo sviluppo delle virtú dell´anima umana di cui vengono a contatto o in cui dividono un piccolo cammino della vita.

Dio ha creato innumerevoli specie di animali. L´uomo non conosce persino oggi ogni specie. Un paio di milioni di specie sono stati ufficialmente registrate. Nonostante ogni anno vengono scoperti un paio di migliaia di nuovi generi. Allo stesso tempo tutto quello che è stato creato da Dio ha un ruolo ben definito da compiere dentro il tutto. Per questo motivo l´anima umana – dobbiamo tenerlo sempre davanti agli occhi – che è stata pensata da Dio come Sua “rappresentante” verso la creazione, deve orientarsi nei rapporti con gli animali a due regole fondamentali:

        1. Ogni anima individuale è verso gli animali rappresentante di Dio. Questo vuol dire, che nel suo comportamento verso ogni animale deve esprimere le caratteristiche Divine: Amore incondizionato, mitezza, tolleranza, pazienza, dolcezza d´animo, accuratezza, comprensione, e basicamente tutte le virtù. Per questo è importante dire, che ogni mancanza di comprensione per la peculiaritá dell´animale, blocca la corrente dell´Amore tra le creature o anche  la frena in vari modi. L´anima che empatizza con il suo prossimo o con un animale, impara allo stesso tempo ad osservare con gli occhi di questa creatura il proprio mondo, e capisce meglio perchè questa creatura si comporta in un certo modo. È importante che l´uomo abbia spesso davanti agli occhi, che ogni animale si comporta cosí e non altrimenti per due motivi, che rappresentano i fattori più importatnti dei quali si influenzano a vicenda:

  • perchè ha ricevuto impresso un modello comportamentale da Dio: Lui lo ha impresso in ogni specie di animale e ha anche previsto tra ogni specie di individuo a individuo infinite varianti individuali;

  • perchè questi modelli comportamentali previsti dalla natura sono stati influenzati  da diversi fattori direttamente e indirettamente dall´intervento dell´uomo (vedi prima in questo punto).

       2. Dio rimane Signore della Sua creazione. L´anima umana è solo l´amministratrice. Ricordo all´immaggine già descritta, dove la creazione è presentata come un parco o una riserva naturale, dove Dio è il Proprietario, e l´anima umana guardia del parco, sorvegliante o “Ranger” che ha il compito, di provvedere che il tutto viene mantenuto in ordine, che la sopravvivenza del parco o riserva naturale sia assicurata, e nelle migliori condizioni possibili ( in questo contesto vuol dire: completamente in armonia con le Leggi Divine). Basicamente l´anima umana non possiede gli animali, puó solo disporne, quindi  esclusivamente in un modo di come vuole Dio, vuol dire: in vista della realizzazione del Suo Piano. Concretamente questo vuol dire, che l´anima umana non può disporre della vita di un essere vivente, e a quest´ultimo non puó infliggere nessun dolore e danno non importa di che forma, ma che ha di occuparsi che ogni essere della creazione possa sentire la Presenza Divina sotto ogni aspetto. Questo puó solo succedere in un atmosfera di vero Amore. Resta all´anima umana l´obbligazione, di creare questa atmosfera, attraverso un cuore, che batta completamente secondo il ritmo del Cuore Divino.

In ogni caso, solo Dio è giudice sullo stato d´anima, da dove questa azione è venuta fuori,  dell´uomo che uccide un animale. In ogni caso, quando l´anima umana infligge dolore ad un animale, viene anche giudicata da Dio, che misura secondo l´Amore il contributo di ogni anima al compimento delle Sue Opere, che quest`anima ha fatto o lasciato di fare con ogni atto, ogni parola, in ogni sentimento e pensiero. Ci sono dei casi dove Dio non condanna severamente quando l´anima umana uccide un animale. La Madre di Dio mi ha dato l´esempio seguente:

Quando un anima umana si trova in una Giungla o Savana ed è minacciata da un serpente, non avendo nussuna via di uscita, Dio non conta come peccato se quest´anima uccide l´animale. Importante è lo stato d´animo: si uccide il serpente solo per difendersi, allora questo viene perdonato. Si uccide il serpente con un atteggiamento di “cacciatore” allora questo fatto si rende impuro (un vizio). Potrei chiarirlo come segue: affinchè il serpente non dà motivo, che abbia intenzione di attacare l´uomo, questo non può ucciderlo – se veramente vuole essere puro davanti a Dio – e neanche sfidarlo tanto che questo attacchi. In tutti i casi vale, che Dio giudica l´anima umana secondo lo stato d´animo al momento dell´incontro. Maria indica il fatto, che se un´anima viene attacata da un animale, di per se non è un motivo determinante per uccidere l´animale. Per questo deve trovarsi in uno stato di emergenza, e l´animale deve essere pericoloso e imprevedibile.

Pensiamo in tutto questo, che l´anima umana ha ricevuto impressa nel suo cuore la conoscenza della Legge Divina dell´Amore. Per mantenere questa conoscenza “attiva” o “accessibile”, è necessario che l´anima si mantenga pura. Purezza vuol dire: agire, pensare, parlare, sentire e volere, come Dio si aspetta da ogni anima, e cosí evitare tutto quello che sporca l´anima e l´allontana dallo stato di santità. Tutto questo vuol dire, che ogni anima umana è posta davanti al grande compito di tendere possibilmente ad una grande purezza, affinché sia in grado, in tutte le situazioni, di distinguere quello che piace o non piace a Dio, e non perda il desiderio di espandere attorno a lei  senza eccezione nient´altro che Amore. Solo con  questo atteggiamento l´anima umana può rappresentare realmente Dio in ogni contatto con le proprie creature.

L´anima umana deve tendere ad uno stato ideale verso gli animali, essere uno specchio della presenza Divina, cosicchè  gli animali alla presenza dell´anima umana sentano Dio stesso vicino. Concretamente ci si deve immagginare un comportamento e un atteggiamento che sono impregnati dai seguenti elementi:

I componenti dello specchio della Presenza Divina:

  • Amore incondizionato

  • Accuratezza – interesse per i veri bisogni delle creature, insieme con assistenza, dolcezza, delicatezza

  • Pazienza

  • Tolleranza

  • Calore – dare sicurezza

  • Luce – coprire la creatura in un atmosfera globale positiva

  • Disponibilità

  • Sentimento e tatto

  • Togliere tutte le paure e inquietudini

  • Sviluppare la gioia di vivere

  • Dare coraggio, speranza e consolazione

  • Essere un balsamo per il cuore

  • Intendimento e rispetto per la creatura e la sua peculiarità

  • Difesa della dignità della creatura

Queste componenti sono anche le componenti del vero Amore, perchè Dio = il Vero Amore. Chiarirò piú tardi questa sintesi.

Uomo e animale sentono inconsciamente forte la presenza dell´Amore Divino quando un`anima tratta con loro o appare nellla loro vicinanza, e gli atteggiamenti indicati prima diventano pienamente efficaci.

Dio ha creato gli animali per Amore dell´uomo, affinchè l´uomo ne abbia gioia, e affinchè gli animali come altri generi di esseri servano di sorgente di istruzione nelle virtù. L´anima può attraverso il rapporto con gli animali, conforme l´atteggiamento su indicato, svilupparsi in grande misura. Maria dice questo chiaramente. Questo significa prontamente, che l´uomo tratta gli animali senza Amore, e dovrà renderne conto alla giustizia Divina per il suo comportamento, visto che Dio lo ha fatto tutore della creazione e così anche degli animali. Cerchiamo di capire bene, che gli animali sono messi nel nostro cammino, perchè la Provvidenza Divina vuole, attraverso gli animali, guidarci in un processo di santificazione. Con questo ne risulta che l´anima umana deve spesso superare grandi barriere prima che possa occuparsi delle esigenze degli animali, e il comportamento di un`anima verso gli animali è per Dio spesso un grado di misura per lo sviluppo dell´anima nell´area dell´Amore.

La responsabilità dell´anima umana,  per quello che non scorre bene nella creazione e anche nel mondo animale, và molto lontana. Pensiamo solamente ai seguenti punti, e teniamo davanti agli occhi che questa lista è lontana di essere completa:

  • a motivo dei peccati degli uomini certi animali sono aggressivi. Questo vale anche per l´influenza dei peccati da parte di tutta l´umanitá di tutti i tempi per il comportamento di molti animali selvaggi, che più dell´influenza delle poche amorevoli anime verso i loro animali domestici. Ogni mancanza di Amore suscita le tenebre. Un essere che viene trattato male, diventa progressivamente – a volte di colpo – inutile nel contesto della sua missione per Dio;

  • a motivo dei peccati degli uomini c´ è nella natura libera,  tra gli animali la rapacità. La scienza lo chiama di “istinto”. Questo è sola una parte della verità: la Regina del Cielo ricorda, che nel comportamento degli animali molto è cambiato da quando il peccato originale e il peso di tutti i peccati di tutta l´umanitá lo hanno influenzato;

  • a motivo dei peccati degli uomini il comportamento tra gli uomini e gli animali è pesantemente disturbato, che molti animali non hanno piú fiducia in loro e quando gli si avvicina una persona prendono la fuga, ecc..  Se pensiamo che l´anima umana è stata pensata da Dio come tutrice della creazione, come rappresentante della Sua Presenza e Opere, a favore di tutte le creature, cosi questa affermazone è una vera  vergogna per l´umanità: nessun essere vivente è stato programmato da Dio, in modo che alla Presenza del vero Amore prenda la fuga;

  • a motivo dei peccati degli uomini molte specie di animali, mangiano solo o prevalentemente carne. In principio il consumo di carne non era stato previsto per nessun essere. Dio ha provvisto ogni essere con un corpo, come mezzo per muovere il principio vitale nella creazione - per l´uomo è l´anima nel vero senso della parola. Dio non ha mai avuto intenzione, che il corpo di una certa creatura sia mangiato da un´altra creatura. Rimando a rispetto anche alla lettera risposta Nr. 435, dove chiaramente vengono esposti i motivi spirituali che parlano contro il consumo di carne.

Da tutta l´argomentazione esposta nel presente manifesto ci si rende conto, che la relazione tra uomo e animale è molto importante per il Cielo, e che i rapporti tra gli uomini e gli animali,  per lo sviluppo del Piano di Salvezza Divino, sono molto più importanti di quanto la maggior parte degli uomini crede. Già il profeta Isaia parlò dell´era messianica, dove tutta la creazione ritroverà la completa armonia. Questa armonia esisteva, prima che venisse commesso il peccato originale. C´e´ solo una via per tornare indietro alla completa armonia tra tutte le creature: quella di una perfetta fioritura del vero Amore in ogni anima umana. Basicamente questa fioritura è tutto l´impegno della lotta della Luce contro le tenebre. La forza che sta dietro il peccato originale come di tutti gli altri peccati venuti piú tardi è satana. È lui, che tenta di minare con tutte le sue opere l´Amore. Per questo la lotta contro le tenebre è basicamente una lotta per il perfezionamento dell´Amore in molte anime.

Maria chiama l´umanità ad un nuovo, perfetto, incondizionato e amorevole comportamento a rispetto degli animali, e pone sempre l´accento di come l´atmosfera della vita in terra cambierebbe in modo favorevole, se l´anima umana rappresentasse Dio come Egli veramente è verso gli animali. Nessun` anima umana in terra può veramente essere specchio immacolato di Dio, ma tuttavia é dato ad ogni anima di realizzare un grande grado di fioritura nel vero Amore. Affinchè possiamo raggiungere questo, ci sono confidati i misteri della totale consacrazione a Maria, Signora di tutte le anime. Quindi vale, che le anime diventino canali di puro Amore.

È giunto il momento, che l´umanitá si ponga seriamente la domanda, quali danni apporta agli effetti dell´Amore Divino, di come tratta gli animali attualmente (nel commercio, ma anche spesso nalla sfera privata). L´Amore è il combustibile della vera Vita. L´anima, che disprezza questo o lo rinnega nel suo comportamento, non puó giustificarsi davanti a Dio. Tutto quello che è stato creato da Dio, porta elementi del Suo Amore con sè. In molte creature questi elementi sono bloccati, fatti innoqui, in vari modi oppressi, o uccisi. Guai all´anima, che prova a deturpare le Opere Divine. Così dice la Legge di Dio.

Capitolo 5

Valutazione spirituale del dolore, che viene inflitto agli animali

5.1.  La consapevolezza totale di Dio e la Madre di Dio

Partiamo dal punto di partenza, dove Dio rende comprensibile la Sua posizione a rispetto del comportamento dell´anima umana verso gli animali: Dio esige da ogni anima umana, che rappresenti verso gli animali il Suo Amore, la Sua Presenza e le Sue Opere. Questo vuol dire, che l´anima umana deve trattare gli animali in modo che, quando gli sono vicini sentano come se Dio stesso fosse presente. Dio esige da ogni anima umana, che considerano gli animali come portatori di sentimenti, come possesso e proprietà Divina, e come canali completi di cui Dio si serve per la formazione dell´anima. Per questo motivo è peccato agli occhi di Dio, in determinate circostanze peccato grave, quando un anima umana non tratta gli animali, come farebbe Dio stesso, o quando ne ruba la dignità, o non li tratta con un Amore incondizionato, e quando non li onora per quello che veramente sono: un regalo e un Opera di Dio.

È molto importante, tenere sempre presente davanti agli occhi, che ogni animale della creazione ha un ruolo da compiere, ed è per questo motivo che per Dio è importante, e che ogni mancanza di Amore da parte dell´anima umana verso un animale ad un certo punto cambia la corrente di Amore e cosí anche la Vita Divina nella creazione. Se osserviamo tutto questo, riconosciamo come Gesù e Maria possono sentire senza restrizioni tutto l´Amore, ma anche tutto il dolore di tutta la creazione. Tutto il dolore, che le anime umane e gli animali si fanno a vicenda, forma il continuo eterno dolore di Gesù e Maria.

Gesú e Maria portano con Loro nel Cuore e nel corpo continuamente il tutto dei sentimenti di ogni creatura. Seguono i punti piú importanti, di come questo ne sia il caso:

        1. Dio non potrebbe altrimenti valutare l´esatto stato di grazia o disgrazia di ogni anima. Veramente, per l´esatta valutazione dello stato di grazia o disgrazia di un anima è importante che Dio possa in tutti i particolari:

  • sentire esattamente tutto quello che l´uomo soffre fisicamente, mentalmente e spiritualmente: altrimenti non si potrebbe mai determinare il valore salvifico dei suoi dolori e prove, e l´anima potrebbe per questo ingannare Dio, scanbiando i dolori. In questo caso Dio farebbe dipendere lo sviluppo del Suo Piano di Salvezza da ogni ipocrisia dell´anima umana;

  • sentire esattamente, cosa viene fatto al prossimo o ad un animale

Questo fenomeno si lascia definire come la  totale consapevolezza di Dio.

        2. Gesú e Maria rimangono fino alla fine dei tempi completamente attivi nel “ciclo” della Salvezza. Non potrebbero mai essere parte di questo sistema, se non fossero pienamente coinvolti negli effetti dei rapporti reciproci tra tutte le creature, risp. se questi effetti non fossero sentiti nel  Loro proprio essere.

In questo senso si intendono anche le seguenti parole, che dicono, che Gesú porta la Sua croce per tutti i tempi, e che Maria piange per tutti i tempi sull´umanità.

Esprimendolo meglio: Gesù e Maria sentono ogni dolore, disgusto, ogni fatica, ogni malattia, gli effetti di ogni prova in ogni anima umana, ogni cuore umano, ogni spirito umano e ogni anima umana, perchè in vista del completamento della Salvezza sono uniti perfettamente con ogni essere vivente.

Attraverso un Mistero Divino, Gesú e Maria possono sentire allo stesso tempo nel Loro proprio essere, ogni sentimento fisico, spirituale e mentale di ogni essere vivente. Questo vuol dire anche, che non solo sentono quello avviene con tutti gli uomini, ma anche tutto quello che avviene con tutti gli animali. Questo conferma la perfezione della capacità Divina di giudicare infallibilmente ogni anima umana. Veramente, il tutto dei meriti, della santità, degli errori e delle imperfezioni di ogni anima viene anche determinato, da come si tratta gli animali nel proprio cammino della vita. La maggior parte delle anime non sà, risp. non prendono in considerazione, di quanto è importante agli occhi di Dio il rapporto con gli animali nel proprio cammino di vita.

Ho giá indicato, che ogni essere vivente – uomo e animale – portano in loro la firma di Dio. Tutto è venuto da Dio. Ogni essere è un miracolo del Suo Amore. Non riconoscere la dignità di ogni creatura – uomo o animale – disprezza e sottovaluta con questo la Sorgente dell´Amore e della Vita stessa. L´anima, che fà del male al prossimo o ad un animale, fà del male a Dio. Si colpisce il prossimo, cosí si colpisce Dio. Questo vale esattamente anche quando la vittima è un animale, come anche quando si tratta di un uomo.

Chi tratta il suo prossimo – uomo o animale – con delicatezza e tenerezza, veste questa creatura con la lana. Chi tratta il suo prossimo con insensibilità e grossolanamente, colloca un chiodo nel suo cuore, un altro nel Cuore di Dio, ed un terzo nel proprio cuore, perchè quello che si fà al  prossimo (bene come anche male), lo si fà anche a Dio, e (con ció, che il Creatore e tutte le creature sono uniti uno con l´altro), per ultimo anche a sè stessi. Non lo possiamo sopravvalutare: l´uomo non fá nessuna azione per sé, non parla nessuna parola per sé, non conserva nessun pensiero e nessun sentimento  solo per sè. Tutto ha un ritorno sulla creazione come un tutto, nello sviluppo del Piano Divino, e sullo stato di grazia o disgrazia di tutta l´umanità, e produce un effetto bumerang: ritorna alla fonte. L´anima, che semina Amore, raccoglie Amore, semina tenebre e dolore, raccoglie tenebre e dolore, tutto questo in certi casi ed in certe forme giá qui sulla terra, con certezza anche dopo questa vita, davanti al Giudizio Divino.

5.2.  Il trattamento  verso gli animali ispirato dal male

Ho già indicato chiaramante i motivi piú importanti, nei quali Dio ha creato gli animali, come anche all´importanza spirituale della presenza degli stessi nella creazione. Quindi non è solo a motivo della Legge Divina dell´Amore, che l´anima umana deve trattare gli animali amorevolmente: un trattamento amoroso con gli animali è inoltre stato impresso ad ogni anima naturalmente. Tuttavia molti animali soffrono attraverso le mani dell´uomo. Questo è un vero abominio agli occhi di Dio: gli animali come segno del Suo Amore, vengono disprezzati. La Signora di tutte le anime enfatizza molto, che ogni trattamento senza  Amore verso  gli animali agisce su Dio, come se fosse scagliato nel Suo volto, con disprezzo, un regalo del Suo Amore. Le anime umane solitamente non prendono in cosiderazione, che ogni maltrattamento verso un animale, nel  suo effetto fondamentale è un maltrattamento verso Dio stesso, quindi,  che in un  maltrattamento verso un animale si abusa di un Opera di Dio, e quindi, a motivo della Sua globale consapevolezza (vedi punto 5.1) Dio sente tutto quello che una creatura sente e cosa le viene fatto.

Ho dovuto già indicare nei vari scritti passati, che satana ha l´obbiettivo di deturpare le Opere di Dio e farle inefficaci. Visto che tutta la creazione si basa sulla corrente di Amore, conduce le sue opere di distruzione proprio per ispirare le anime nelle diverse deviazioni dall`Amore. Per questo ogni peccato è una deviazione dell`Amore: non importa verso quale virtù si viene a mancare, alla fine ogni trasgressione è una trasgressione contro l`Amore, perchè tutte le virtù sono rami del tronco, che si chiama “Amore”. Così satana ispira l´umanità ogni giorno a molti milioni di azioni senza Amore verso gli animali. Questo vuol dire concretamente, che il peso dei peccati, che grava sull´umanità, attraverso le mancanze di Amore verso gli animali cresce considerevolmente di giorno in giorno.

La forza motrice dietro ogni mancanza di Amore verso gli animali e così satana , esattamente come è il caso di ogni vizio e di ogni peccato. Ci si potrebbe domandare, che cosa il male ci guadagna, quando gli animali soffrono attraverso le mani dell´uomo, quando di per sé gli animali non gli interessano? Alla fine gli interessano esclusivamente le anime umane. La risposta si intravede già facilmente in tutto quello che questi scritti hanno già comprovato: l`uomo con il suo comportamento verso gli animali spesso cade in peccato senza essere cosciente che sta commettendo un peccato, perchè “si tratta solo di un animale”. Inoltre non dimentichiamo che ogni animale è un punto nella rete della creazione, dove la corrente dell´Amore deve continuare a scorrere.

Ogni elemento senza Amore nel comportamento verso un animale disturba un piccolo punto nodale in questa rete di Amore. Quali sono le conseguenze di un certo comportamento?

  • si alimentano i piani e le opere delle tenebre

  • si bloccano in molti punti allo stesso tempo le Opere della Luce

  • si disturbano in grande stile i rapporti tra le creature di Dio.

Ogni rottura nella corrente dell`Amore Divino tra le creature, porta il maligno più vicino al suo scopo finale (la distruzione delle basi del Regno di Dio sulla terra e la caduta dell´anima umana) e sposta la realizzazione dello scopo finale di Dio (la fondazione del Suo Regno di Amore completo e di pace sulla terra). Ogni mancanza di Amore di un anima umana verso un animale porta nuova miseria sulla terra.

Quale valore ha la sofferenza dell´animale? Di per sè la sofferenza di animali non ha valore redentivo, perchè gli animali si trovano al di fuori del Piano Divino, ma... gli animali vengono messi nelle vie dell´ uomo affinchè l´anima umana impari molto da loro, che li aiuterà, alla perfezione, di raggiungere al totale sviluppo come anima. Ricordo ai “componenti dello specchio della Presenza di Dio” che sono elencati nel punto 4.4. Visto che Dio ha dato ad ogni anima umana il compito di diventare specchio della Sua Presenza in tutta la creazione, ogni anima deve anche tentare di sviluppare nel suo trattamento verso gli animali ogni componente di questo specchio. La sofferenza di animali di per sè è completamente inutile finchè non viene consacrata dalle anime umane. La Regina del cielo chiama insistentemente, che tutta la sofferenza degli animali, possibilmente da molte anime umane, le venga consacrato continuamente. Se questo non avviene, chiama solo tenebre sulla terra. Se viene consacrato, queste tenebre saranno equilibrate, e si può perfino riscattare la Grazia, portare alla conversione le anime, che si fanno colpevoli del male fatto agli animali.

5.3. Categorie di trattamento verso gli animali ispirate dal male

L´anima umana può comportarsi verso un animale in diversi modi. Si tratta quasi spesso di imperfezioni, che al minimo appartengono nell´ambito dei vizi, in molti casi nell´ambito dei peccati. Ricordo per ragioni di completezza alla definizione che la Signora di tutte le anime ci dà per vizio e peccato:

Vizio = ogni modo di pensare o agire, che riduce la fecondità dell’anima per le Opere di Dio e per il Piano Divino.

Peccato = ogni azione, ogni parola, ogni pensiero, ogni desiderio o omissione che l´anima contrasta con il Piano che Dio ha con la creazione, e disturba l´armonia e un giusto funzionamento della stessa. Dio ha ordinato la creazione secondo una certa armonia, che viene regolata dalla Legge dell´Amore. Ogni deviazione dalla Legge dell´Amore viene chiamata peccato. Un´anima compie un peccato, quando cede all´ispirazione del male, stimulando così un allontanamento dalla Legge di Dio.

                                                             

Nelle prime due categorie seguenti abbiamo a che fare con veri peccati, che vengono commessi direttamente verso certi animali:

5.3.1. Maltrattamenti nel vero senso della parola

Conosciamo maltrattamenti in diverse forme: aggressioni, torture, tormenti fisici e spirituali, ecc.. Non indico qui nessun esempio concreto a motivo della tesi sollevata dalla Signora di tutte le anime, che una lista dettagliata delle opere delle tenebre può risultare ad una esaltazione delle stesse.

La Signora di tutte le anime definisce maltrattamento come “ogni comportamento o ogni effetto di comportamento da parte di un´anima umana  verso una creatura, che devia dalla Legge Divina dell´Amore, e dove si applica  ad uno o più dei seguenti elementi:

  • L´essere della creatura viene usato per uno scopo che Dio non ha stabilito;

  • L´essere della creatura viene trattato in un modo, che intende causare dolore, o quando l´anima umana  è cosciente che causa dolori alla creatura;

  • Alla creatura viene inflitto dolore fisico, spirituale o mentale, o anche il comportamento puó portare ad un certo danno;

  • la creatura è pregiudicata nella sua dignità di creatura di Dio;

  • la creatura è impedita di compiere il suo ruolo previsto da Dio, nel grande Piano della Sua creazione”.

Satana ispira anime umane ai maltrattamenti verso gli animali, come anche verso le persone nell´intezione, che:

  • venga colpita la Legge dell´Amore, così che le Opere di Dio vengano minate e la fondazione del Suo Regno sulla terra venga differito;

  • l´anima colpevole fa danno al suo proprio stato di Grazia;

  • la creatura maltrattata viene scossa nella sua fede al vero Amore;

  • la creatura maltrattata non può più compiere liberamente e risp. non più in uno stato puro,  il compito per la quale è nel mondo.

Analizziamo la definizione di maltrattamento, affinché possiamo constatare, come è profondo questo fenomeno:

  • Comportamento o effetto di un comportamento: sotto “effetto di un comportamento” sono da intendere i casi in cui il comportamento peccaminoso può anche ricevere il suo effetto senza bisogno che l´anima umana sia presente fisicamente presso la creatura. Un piccolo esempio: ci sono sistemi in cui un animale, per esempio un cane, viene obbligato fisicamente a rimanere  immobile, in quanto gli viene inferto una scarica ellettrica ad ogni suo movimento. Un altro esempio è il bracconaggio, dove  agli animali viene inferto dolore per mezzo di dispositivi che permettono di catturarli senza che in quel momento sia necessaria la presenza fisica di un’ anima umana.

  • Comportamento, che differisce dalla Legge Divina dell’ Amore: possiamo considerarlo in questo modo, che la Legge Divina dell’Amore viene incorporata dal tutto dei componenti dello specchio della Presenza di Dio, cosi come sono stati listati nel punto 4.4. Nei maltrattamenti queste componenti non li troviamo, perchè è satana che agisce con le sue opere tenebrose. Ritorno a parlare di questo dettagliatamente.

  • Una finalità per le creature, di cui Dio non ha determinato: possiamo pensare in primo luogo a  certe situazioni, per coprire esigenze umane, dove gli animali vengono sfruttati fisicamente fino ad essere esausti. Sebbene gli animali possono essere usati, con la permissione di Dio, come aiuto per determinate opere, ma solo con la condizione, che vengono trattati dagli uomini prendendo in considerazione le cosi dette componenti dello Specchio della Presenza Divina, e in nessun modo secondo un regime, che fisicamente li esaurisce.

  • Un modo di comportamento, che intende causare dolore: qui ci troviamo nel campo del puro sadismo, con torture, tormenti sia fisici che spirituali. L´anima umana sottopone la creatura  ad azioni che vengono ispirate da satana, in modo che violano completamente verso ogni forma di Amore, e sono indirizzate a minare  alla distruzione del corpo, spirito, anima o equilibrio emozionale.  Si mira ad effetti che come componenti portano con se:  soffrimento, dolore, paure, una totale rottura dell’essere della creatura, l´estinguere della Luce,  e la rottura del loro credo all’ Amore di Dio o del prossimo, all’esistenza di Dio, la Sua Presenza o i Suoi effetti. Satana ispira qui ad azioni, che si servono delle conoscenze della fragilità della creatura sia fisicamente o nel campo spirituale, con l’ intenzione di minare questa creatura, allontanarla da Dio e distruggerla. In certi casi l´anima umana con questo comportamento non ha neppure uno scopo ben chiaro, e agisce con una passione indomabile, di causare infelicità. C’è spesso una tendenza inconsapevole, di compensare questa infelicità:

    • alla vista di  una creatura, che le viene tolta tutta la felicità e pace interiore. Lo si potrebe spiegare cosi, che l’anima che maltratta si dice: “se a me non va bene, faccio in modo che a te ti vada peggio”. Cosi sembra che  quest’anima  (cosciente o incosciente) si vuole elevare ad ogni costo al di sopra della sua vittima come se volesse elevarsi essa stessa ad un certo tipo di onnipotenza, anche se usa tutti i mezzi satanici e si lascia ispirare completamente da lui;

    • attraverso la sensazione, che può manipolare questa creatura liberamente.

La Signora di tutte le anime indica, che l’anima che maltratta, sia di continuo o durante la fase che porta a questo comportamento, si trova cosi lontano da Dio, che si sente di fronte alla sua vittima come un Dio che punisce. In verità, durante il maltrattamento è pienamente strumento di satana nella totale applicazione dei suoi piani di distruzione dell’Amore e per vergognare Dio. È come se l’anima che maltratta si costruisse un proprio mondo, secondo la sua propria “giustizia”, e dove lei stessa è Dio onnipotente. Fa questo, affinchè le sue frustrazioni, insoddisfazioni e delusioni avute durante la sua vita, può liberamente conmpensarle in vista di un essere che cade nella sua libera disponibilità e sotto la sua ‘’giustizia”, e dove non di rado vuole colpire Dio stesso, perchè è Lui quello che gli ha causato “una cosi grande ingiustizia”.
  • Azione di cui l’anima umana deve sapere, che può portare dolori alla creatura : perfino nei casi dove la creatura durante l’azione non sente nessun dolore, l’anima che maltratta  tuttavia viene vista da Dio come anima che ha causato dolore, perchè c’era l’intenzione di causarlo. La Signora di tutte le anime ha già indicato nel passato, che Dio giudica secondo lo stato d’animo e secondo l’intenzione dell’anima, sia nel bene come anche nel male.

  • Viene inflitto un danno fisico, spirituale o psichico, o il comportamento può portare con sè tale danno: caratterizza il maltrattamento, l’azione che causa alla creatura ferite o danni nelle parti del corpo, inibisce o ne frantuma le parti, porta la creatura allo squilibrio emozionale o spirituale, e spesso ne mina il nucleo del suo essere (nell’anima per le persone, nel principio vitale per gli animali). Giá si puó parlare di maltrattamenti, se c’è l’intenzione di dannificare la creatura sia materialmente o non materialmente.

  • La creatura viene pregiudicata nella sua dignità di creatura di Dio: maltrattare umilia la creatura, ed in certi casi avviene con l’intenzione di umiliarla. Ricordo a rispetto, che umiliare è sempre stato uno dei motivi principali nella strategia di satana. Già dall’inizio è stata sua intenzione, di cancellare la firma di Dio da tutte le creature, di farli diventare irriconoscibili nella loro qualità di Opera Divina. Esattamente per questo induce continuamente le anime umane al peccato – perchè il peccato deforma l’anima-  e tenta le anime umane a maltrattare gli animali, affinchè pecchino, gli animali ne soffrono, e la corrente d’Amore venga interrotta. Come potrebbe satana minare le Opere Divine meglio, se non nell’incitare le creature una contro l’altra, affinchè si rubino a vicenda l’Amore e si rendono inefficaci uno con l’altro? Questa lista di distruzione infernale viene di rado riconosciuta dall’umanitá.

  • La creatura viene impedita di compiere il ruolo previsto da Dio dentro il grande Piano della creazione: il maltrattamento può cambiare profondamente il corso della vita di una creatura. Non solamente viene spesso usato il corpo della creatura in un modo di cui non è stato creato, ma viene spesso distrutto spiritualmente e moralmente umiliato, cosi che tutta la personalità può cambiare, e spesso i maltrattamenti lasciano tracce che colpiscono la creautura nel nucleo del suo essere: molto spesso diminuisce nella creatura passo dopo passo la capacità di amare, ricevere l’Amore e di credere nel vero Amore. La creatura si spegne gradualmente – in certi casi all’improvviso – come punto di Luce e punto nodale nella corrente d’Amore Divina.

La conseguenza di ogni maltrattamento verso una creatura per parte di un’anima umana causa un blocco da qualche parte nella corrente d’Amore, che Dio manda nella creazione. L’anima stessa che maltratta è prigioniera delle tenebre, o per poco, o momentaneamente, o  per lungo tempo, e spegne attraverso le sue azioni la Luce e il fuoco nella creatura maltrattata, cosi che si forma una via di tenebre dove Dio aveva previsto una via di Luce. Per questa ragione la creatura reagisce in questo stato normalmente con sentimenti tenebrosi, e diventa sempre meno possibile di diffondere luce e Amore attorno a sè, e in molti casi porta a vasti blocchi nella corrente d’ Amore. Così satana costruisce la sua catena di tenebre.